Terremoto, raccolti 12 milioni con l'sms solidale

I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma che ha devastato interi paesi nel centro Italia

Attraverso il numero solidale 45500 sono stati finora raccolti quasi 12 milioni di euro per l'emergenza terremoto. Lo fa sapere la Protezione civile, spiegando che i fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

COME AIUTARE DA OGGI - A partire da oggi è stato attivato inoltre il conto corrente bancario dedicato con codice IBAN: IT 44P01030 03200000006366341 Beneficiario: PRES.CONS.MINISTRI DIP.PROT.CIVILE - VIA ULPIANO 11 - 00193 - ROMA RM Causale: "Emergenza Terremoto Centro Italia". Per i bonifici dall'estero va riportato il seguente codice BIC/SWIFT: PASCITMMROM. Su questo conto corrente potranno confluire le offerte in denaro di quanti vorranno donare dall`Italia e dall`estero a favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016.

PER I BAMBINI - Non si arresta l'impegno di Save the Children per le vittime del terremoto. Grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana, l'organizzazione ha aperto un secondo "Spazio a misura di bambino" nel campo di Grisciano, una frazione del comune di Accumoli, gestito dalla protezione civile dell'Abruzzo. Dopo l'apertura di un primo spazio nella tendopoli di Amatrice, già attivo dal 26 agosto, sono state avviate anche ad Accumoli le attività di supporto socio-educativo rivolte ai bambini vittime del terribile sisma e sono in via di definizione altri interventi.

AREE PROTETTE PER LE EMERGENZE - Gli "Spazi a misura di bambino" vengono attivati da Save the Children in numerosi contesti di emergenza, sia in Italia (come già avvenuto per il terremoto dell'Aquila nel 2009 e per quello dell'Emilia-Romagna nel 2012) che all'estero. Si tratta di aree protette all'interno delle quali i bambini possono svolgere attività di gioco, creative e ricreative, per stimolarne l'espressione, la partecipazione e l'inclusione, e pensate appositamente per situazioni di emergenza.