Rita Dalla Chiesa: "La morte di Totò Riina non è consolatoria"

La conduttrice, figlia del generale ucciso dalla mafia, commenta la morte del boss di Corleone intervenendo telefonicamente a Mattino Cinque

 

Rita Dalla Chiesa, figlia del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa ucciso dalla mafia nel 1982, ha commentato la morte di Totò Riina intervenendo telefonicamente a Mattino Cinque. Il "capo dei capi" è morto nel reparto detenuti dell'ospedale di Parma e secondo gli inquirenti, nonostante la detenzione in regime di 41 bis, era ancora il leader indiscusso di Cosa Nostra. 

La conduttrice Mediaset è inflessibile: "Non è che siccome ora Riina è morto io possa dimenticare tutto quello che è accaduto in questo 35 anni, quello che hanno vissuto le persone che come me sono state colpite in modo così violento e drammatico".

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"E' anche banale parlare di questo dolore. Quello che ho provato io è lo stesso dei Falcone, dei Borsellini, è lo stesso che ha provato Rosaria (Costa, la vedova dell'agente Vito Schifani, morto nella strage di Capaci, ndr) quando piangendo in Chiesa diceva: 'Loro non cambieranno mai'. Ed è vero. Qualcuno dovrebbe far rivedere il video di quella giovane donna, che continuava a dire in Chiesa, davanti a Dio e a tutti, che loro non cambiano e aveva ragione. Ogni volta che rivedo le sue lacrime piango". 

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