Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

La Sea Watch nel porto di Lampedusa, la Guardia di Finanza sale a bordo

 

La Guardia di Finanza è salita a bordo della Sea Watch 3 dopo che Carola Rackete, capitano della nave, ha deciso l'ingresso in acque italiane, nonostante il divieto del Governo.

"Hanno controllato i documenti della nave e i passaporti delle persone - riferisce la stessa capitano, Carola Rackete, in un video diffuso dalla stessa ong su twitter - ora stanno aspettando istruzioni dai loro superiori. Spero vivamente possano far scendere al più presto dalla nave le persone soccorse".

La Sea Watch, con a bordo i 42 migranti, dopo avere ignorato l'alt della Guardia di Finanza è arrivata all'isola di Lampedusa scortata dalla motovedetta delle Fiamme gialle. Intanto il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello ha attaccato il ministro Salvini accusandolo di una "sceneggiata mediatica". Parlando all'Adnkronos ha ricordato come stanotte siano sbarcate otto persone e non c'è stato alcun porto chiuso. "Come anche nei giorni precedenti. Poi, per 42 migranti che per 17 giorni stanno sulla nave, si sta scatenando il finimondo anche con implicazioni internazionali".

Sea Watch, Salvini: "Chi non si ferma viene arrestato"

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini in conferenza stampa al Viminale ha spiegato "Se qualcuno stasera non si ferma alla paletta dei carabinieri viene arrestato, mi domando perché non ci sia identico intervento da parte di chi di dovere nei confronti di chi è reiteratamente al di fuori della legge". "È come uno che non si ferma al blocco stradale", ha aggiunto prima di lanciare un suo ultimatum all'Unione Europea:

"Se l'Europa continuerà a mostrare il suo disinteresse noi possiamo considerare di non inserire più in banca dati europea i dati anagrafici degli immigrati che arrivano in Italia in modo tale che ognuno sia libero di circolare e di andare dove vuole".

Potrebbe Interessarti

Torna su
Today è in caricamento