Terremoto Centro Italia, dal Parlamento europeo 1,2 miliardi per la ricostruzione

Da Strasburgo è arrivato il via libera al Fondo di Solidarietà Ue: 1,2 miliardi di euro per ricostruire le zone devastate dal sisma dell'agosto 2016

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Circa un miliardo e 200mila euro per le zone colpite dal terremoto che ha sconvolto l'Italia centrale nel'agosto del 2016. Oggi, in via definitiva, il Parlamento europea ha approvato lo stanziamento dei fondi provenienti dal Fondo di solidarietà Ue (Fsue). Erogazione è stata approvata con 658 voti a favori, 6 contrari e 26 astensioni, come confermano i numeri diffusi in una nota da Strasburgo: “I fondi del Fsue potranno essere utilizzati per le operazioni di ricostruzione, di emergenza e di bonifica e per la protezione dei monumenti”.  

Nella nota del Parlamento europeo viene specificato come l'Italia sia già uno dei principali beneficiari del Fondo di Solidarietà, avendo già ricevuto negli ultimi 15 anni, 1,3 miliardi di finanziamenti dall'Ue. Circa 30 milioni erano stati richiesti in anticipo dal governo italiano e già concessi a novembre dalla Commissione europea.

Danni per 22 miliardi di euro

Lo sciame sismico che ha flagellato diverse zone di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria dall'agosto del 2016 ai primi mesi del 2017 ha provocato danni per circa 22 miliardi di euro. In particolare le due scosse del 24 agosto, di magnitudo superiore tra i 5 e i 6 gradi, cancellarono interi paesi, causando la morte di oltre 300 persone e più di 30mila sfollati.