Torino scende in piazza per dire sì alla Tav: “Siamo 30mila”

Piazza Castello gremita per la manifestazione organizzata per dire sì alla Torino-Lione, sì a politiche di crescita e di sviluppo del territorio

La manifestazione pro Tav a Piazza Castello a Torino (FOTO ANSA)

Una folla di persone si è riversata in Piazza Castello a Torino, per dire si alla Tav. Alla manifestazione di oggi, sabato 10 novembre, hanno preso parte esponenti delle categorie economico produttive, della politica, del sindacato, imprenditori, lavoratori, giovani e anziani, volontari olimpici e gente comune che hanno accolto l'invito della vigilia: nessuna bandiera di appartenenza politica né striscioni di singole organizzazioni ma solo qualche tricolore, qualche bandiera europea e qualche bandiera di Torino 2006, a fianco a struscioni che dicono alla Tav, sì al lavoro, no alla Ztl prolungata.

In tanti anche hanno raccolto l'invito dell'organizzazione a vestirsi di arancione. Chi con sciarpe, chi con giacche, qualcuno con un evidenziatore che spunta dal taschino o una gerbera appuntata sul bavero del cappotto e chi anche solo con l'adesivo arancione diventato simbolo del raduno "Sì, Torino va avanti". Sul bus aperto si sono svolti gli interventi degli organizzatori. Tra i primi a prendere la parola è stato l'ex sottosegretario Mino Giachino che nei giorni scorsi ha lanciato la petizione a favore della Tav che ha già raggiunto circa 60 mila firme.

L'inno d'Italia cantato dalla piazza e accompagnato da lunghi applausi e sventolii di bandiere tricolore e dell'Unione europea ha concluso la manifestazione mentre dal bus aperto gli organizzatori hanno ringraziato i numerosi presenti e promesso 'non finisce qui, la battaglia per il Tav va avanti".

In piazza a Torino è scesa anche la Lega. "La nostra partecipazione alla manifestazione è innanzitutto un segno di rispetto e di attenzione verso il mondo produttivo e imprenditoriale piemontese che oggi ha deciso di scendere in piazza e che manifesta evidentemente un disagio", spiegano i parlamentari della Lega Elena Maccanti, Alessandro Benvenuto, Gualtiero Cassaratto e Marzia Casolati.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Con loro anche il segretario della Lega di Torino, Fabrizio Ricca. "Siamo favorevoli alle grandi opere e riteniamo la linea Torino Lione fondamentale e strategica per il Piemonte e per tutto il paese. Rispettiamo gli impegni assunti con il Movimento 5 Stelle, che ha chiesto un approfondimento sulle modalità di realizzazione dell'opera attraverso un'analisi costi e benefici ma ribadiamo con forza che l'opera va realizzata", concludono.

Potrebbe interessarti

  • Uova, quante possiamo mangiarne (e occhio a come le cucinate)

  • Bere acqua e limone al mattino appena svegli fa bene?

  • Come scegliere salumi e affettati senza correre rischi per la salute

  • Via alla svendita anti-deficit: lo Stato mette in vendita i suoi tesori

I più letti della settimana

  • Tour de France 2019, tutte le tappe: percorso e altimetria

  • Lotto e SuperEnalotto, estrazioni di oggi: i numeri vincenti di martedì 16 luglio 2019

  • Temptation Island 2019: puntate, anticipazioni e coppie

  • Fine delle speranze: trovato morto Stefano Marinoni, il ragazzo scomparso dal 4 luglio

  • Caterina Balivo felice al battesimo di Cora: grande l’intesa con la figlia del marito

  • Esce a nuotare nel lago e scompare, dopo più di due giorni ricompare sano e salvo: dov'era stato

Torna su
Today è in caricamento