mercoledì, 19 giugno

Rubano auto e finiscono in mare: annegati due 14enni

Avevano sottratto l'auto di un pensionato al porto di Ustica. Inutili i soccorsi dei vigili del fuoco e di alcuni sub privati

Redazione10 agosto 2012
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Doveva essere una bravata. Una goliardata. Invece il furto di un'auto si è trasformato in una tragedia. Protagonisti, due ragazzi 14enni che giovedì sera hanno rubato una macchina nei pressi del porto di Ustica.

Nel fare manovra, però, i due ragazzini hanno perso il controllo del mezzo che è finito in acqua. A nulla sono valsi gli immediati soccorsi di alcuni sub privati e dei vigili del fuoco di presidio al porto.

I due 14enni sono morti annegati all'interno dell'autoveicolo che avevano rubato, alcuni minuti prima, a un pensionato.

Le chiavi erano inserite nella Fiat Panda e i due ragazzi, nei pressi del molo nuovo con altri amici - a quanto si apprende - volevano spostare la macchina e guardare, divertiti, la reazione del pensionato.

Sul luogo della tragedia sono giunti i carabinieri e gli uomini della Capitaneria di Porto, che hanno avviato le indagini al fine di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Le vittime - Entrambe le vittime erano di Ustica. Ad aumentare la drammaticità della notizia che ha sconvolto la vita dell'isola, il fatto che uno dei due ragazzi, Bartolomeo, era figlio del soccorritore dell'ambulanza. L'altro ragazzo, Fedi, è invece figlio di una coppia di immigrati tunisini che da anni risiedeva ad Ustica. La madre lavora in una pizzeria poco distante dal luogo della tragedia ed ha assistito, disperata, al tentativo di salvataggio del figlio.

Entrambi avevano terminato le scuole medie quest'anno e si erano iscritti al liceo scientifico di Ustica.

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2 Commenti

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  • Avatar di Adriano

    Adriano Gentile redazione di TODAY, scrivo in relazione all'articolo da voi pubblicato sulla vostra pagina internet relativo ai fatti recentemente accaduti sull'isola di Ustica. Purtroppo spesso le notizie che passano attraverso i media vengono "interpretate" in modo distorto.. la tragedia che ha investito quest'isola nasce non proprio da un "furto" di un'auto da parte dei ragazzi che purtroppo hanno perso la vita, ma solo da una "bravata" da parte dei due ragazzini che, come tanti, volevano solo fare un piccolo scherzo al proprietario dell'auto, spostandogli la macchina.. parlare di furto pertanto sembra proprio esagerato.. ed attribuisce a quei due ragazzini delle intenzioni criminose che invero non hanno mai avuto.. sarebbe una gentilezza, oltre che una questione di rispetto nei confronti dei genitori e di chi al momento sta terribilmente soffrendo davanti alla camera ardente del comune, rimuovere il suddetto articolo.. o quantomeno modi@#?*%$rne tanto la dicitura quanto il titolo.. rispettiamo il dolore di chi è spettatore di questa tragedia.. la ringrazio in anticipo..
    Avv. A. Rispoli

    il 10 agosto del 2012
    • Avatar anonimo di Alex

      Alex La bravata è il fine per cui è stato commesso un FURTO. Lei che è avvocato dovrebbe saperlo meglio di me.

      il 27 agosto del 2012