Ustica, sospesi risarcimenti a familiari vittime

La Corte d'appello congela la sentenza di primo grado che ha condannato il Governo a pagare oltre 110 milioni di euro

La corte d'appello di Palermo ha sospeso l'efficacia della esecutività della sentenza di primo grado che ha condannato i ministeri dei trasporti e della difesa a risarcire con oltre 110 milioni di euro 81 familiari delle vittime della strage di Ustica. 

I giudici palermitani, che hanno così accolto la richiesta di sospensione presentata il primo febbraio dall'avvocatura dello Stato, scrivono: "ritenuto che con l'appello principale non è contestato solo il quantum ma anche l'an (il se - ndr) della condanna risarcitoria; che avuto riguardo alla considerevole entità della somma oggetto della condanna ricorrono i gravi motivi richiesti per l'accoglimento dell'istanza avanzata; che in considerazione della solvibilità della parte appellante non ricorrono i presupposti per prevedere specifiche forme di cauzione a garanzia del credito, per questi motivi si dispone la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza".

La corte, che ha rinviato all'aprile del 2015 il processo, sottolinea che tra i gravi motivi che giustificano la sospensione della sentenza "va annoverato il grave danno che il debitore potrebbe ricevere dall'adempimento, a fonte di un'impugnazione che non evidenzia profili di evidente infondatezza". (da Palermo Today)

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