Conservanti e coloranti nei cibi: ecco quelli da evitare

Allergie, dermatiti e intolleranze alimentari sono solo alcuni dei problemi che l’assunzione frequente di addittivi possono causare all’organismo

Data la frenesia della vita moderna, far scomparire dalla tavola zuppe pronte, cibi in scatola e tutti quegli alimenti che permettono di mangiare in fretta e senza armeggiare davanti ai fornelli è davvero un miraggio. Difficile, infatti, è resistere alla tentazione di una lasagna pronta in cinque minuti da gustare quando si torna stanchi dal lavoro o alla bontà di un filetto di orata che fuma nel piatto senza dover essere prima pulito e spinato.

Ma, per quanto siano gustosi e semplici da preparare, questi alimenti contengono additivi alimentari come coloranti, conservanti, addensanti e dolcificanti che vengono utilizzati per la loro conservazione o per il miglioramento del gusto, sostanze che possono avere effetti collaterali sulla salute e che perciò è meglio conoscere e individuare i rischi che comportano.

L'Unione Europea consente l'uso di ben 300 tipi diversi, ma il problema è che alcuni sono potenzialmente pericolosi, per cui l’elenco seguente può aiutare a riconoscerli, e preferibilmente, ad evitarli, dato che, alla lunga, tutti gli additivi sono tossici per l'organismo e possono causare allergie e dermatiti, pruriti e problemi respiratori, intolleranze, nausee e macchie sulla pelle o più semplicemente mal di testa e debolezza.

Coloranti, dall' E100 all' E180, utilizzati per rendere i cibi più invitanti, sono potenzialmente pericolosi per gli asmatici o gli allergici all’acido acetilsalicilico (aspirina) e agli antinfiammatori.

Conservanti, da E200 a E285, utili per evitare la proliferazione di batteri, muffe e lieviti nei cibi, possono provocare sintomi come mal di testa, nausea e disturbi respiratori. 

Antiossidanti e acidificanti, da E300 a E385, servono per prolungare la conservazione, ma sono leggermente diuretici e sovraccaricano i reni.

Emulsionanti e addensanti, compresi tra E400 a E495, servono a dare consistenza ai cibi, ma spesso celano l’assenza di ingredienti freschi nel prodotto.

Esaltatori di sapidità, da E620 a E640, agiscono sul sapore dei cibi ma possono causare disturbi vari.

Edulcoranti, da E950 a E967, E420, E421, E1510, sostituti dello zucchero che potrebbero - secondo recenti ricerche - avere effetti cancerogeni.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Politica

      Renzi incassa l'ultima fiducia, il Senato approva la Manovra 2017

    • Politica

      Crisi di governo, 608 parlamentari senza pensione se si vota prima del settembre 2017

    • Cronaca

      Berlusconi ricoverato di nuovo: "Il battito del cuore è irregolare"

    • Cronaca

      Intestazione fittizia e frode fiscale: chiesto il rinvio a giudizio per Fabrizio Corona

    I più letti della settimana

    • Maria Elena Boschi, vestito lungo e profonda scollatura al Teatro San Carlo

    • Disturbi del sonno, 10 regole per dormire meglio

    • Amici di letto: il fenomeno spiegato dalla scienza

    • La protesta contro il governo di Alyssa, ex soldatessa in tacchi a spillo: "Violentata e licenziata"

    • Mary Rider, da reporter d'assalto ai set hard grazie ai consigli di Siffredi

    • Go Girl, il rivoluzionario dispositivo che salva le donne nel momento del "bisogno"

    Torna su
    Today è in caricamento