Laglio, Arcore, Maranello: ecco i Comuni diventati ricchi grazie ai 'vip'

Un’indagine Istat rivela quanto i paesi che hanno dato natali o residenza a personaggi celebri e aziende importanti abbiano aumentato notevolmente l’economia e la loro visibilità

La villa di George Clooney sul lago di Como

Tante sono le città e i paesini italiani che, senza i cosidetti ‘vip’ a cui hanno i natali o la residenza, resterebbero sperduti nel marasma dell’anonimato della provincia.

Secondo quanto emerge da una stima dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza - a partire da Anholt Brand Index, su dati Registro Imprese, Istat, siti web ufficiali, Eurostat, - relativa al progetto Eri (Economic Reputation Index), questi piccoli centri godono della luce riflessa della celebrità di questi personaggi, che regalano loro visibilità e un ritorno economico davvero molto importante.

Il valore aggiunto per ogni Comune è stato calcolato sulla base di parametri attinenti alla vivacità finanziaria, imprenditoriale e alla conoscibilità dei luoghi dei personaggi, confrontati con realtà analoghe prive di ‘vip' sulla base del valore economico del territorio.

Così, è emerso che Maranello in provincia di Modena, patria del cavallino ‘Ferrari’, vede aumentare del 776% il valore del suo brand proprio grazie al marchio riconosciuto a livello internazionale (in pratica, il marchio ‘Maranello’ 'deve' alla Ferrari complessivamente più di 7 miliardi di euro) e Laglio, con meno di mille anime, da sempre gioiellino del comasco, sembra essere stato 'scoperto' da George Clooney, che ha incrementato il valore del Comune con un 178,4% (50 milioni di euro) rispetto al periodo precedente all’acquisto della sua celeberrima villa. 

Il ritorno, infatti, non è solo economico, poiché cambiano i valori immobiliari, le fotografie fanno il giro del mondo, si modifica il marketing del territorio.

Anche la politica alimenta il business dei piccoli paesi: il legame Arcore-Berlusconi, per esempio, rende il brand del Comune brianzolo più riconoscibile del 140% (in termini assoluti 1,2 miliardi di euro), mentre Antonio Di Pietro fa aumentare dell'82,1% il valore di Montenero di Bisaccia in Molise e Ciriaco De Mita del 47,9% quello di Nusco in Campania. 

Con un occhio alle imprese, invece, in Brianza la Rovagnati rimpingua le casse di Biassono (Milano) con un ritorno del 48,2% e la Piaggio 'regala' a Pontedera (Pisa) il 46,7% in più in termini di reputazione economica.

Ma più delle imprese fanno i rocker: Zocca in provincia di Modena cresce del 124,5% grazie a Vasco Rossi e il valore di Correggio, vicino a Reggio Emilia, è aumentato del 121,4% per il cantante Ligabue. Anche lo sport ha, infine, i suoi meriti: la squadra dell'Inter rende famosa Appiano Gentile nel comasco (+101,7%), Valentino Rossi pubblicizza la sua Tavullia in provincia di Pesaro e Urbino (+5,7%) e Giovanni Trapattoni Cusano Milanino vicino a Milano (+2,3%).

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