Corsi di portamento per diventare eleganti, Ino Mantilla: “Tutti possiamo farcela, basta capire come si fa”

Intervista alla ex top model colombiana che oggi insegna alle donne (e anche a qualche uomo volenteroso) come, correggendo la postura, si possa acquisire eleganza e raffinatezza

Ino Mantilla

In un periodo in cui il responso sulla temuta ‘prova costume’ si attende pauroso attraverso il riflesso dello specchio, sentir parlare di portamento e di eleganza quasi stordisce. E’ il momento in cui le orecchie sono costantemente bombardate dal suono freddo dei calcoli che suggeriscono come eliminare in fretta centimetri di troppo, gli occhi si concentrano solo su quel rotolino di pancetta che “l’anno scorso non ce l’avevo mica”, la bocca prende fiato per chiedere consigli e suggerire trucchi per tornare in forma nel minor tempo possibile.  

Come se tutto fosse là, come se nient’altro, oltre all’ago della bilancia e alla zip del pantalone che sale senza intoppi, riesca ad essere indice di bellezza .

E allora sì che è un gran sospiro di sollievo ascoltare la voce di Ino Mantilla che parla di grazia e di eleganza come doti che vanno oltre il fisico, oltre un abito, oltre l’apparenza. Lei, ex top model colombiana che ha lavorato con stilisti del calibro di Furstenberg, Balestra, Ferrè, ha avuto l’idea controcorrente di organizzare corsi per insegnare come diventare eleganti. AToday Ino Mantilla ha spiegato da dove nasce e su cosa si basa il suo metodo che parte dall’osservazione della postura per arrivare ad essere raffinanti e acquisire un’armonia che prescinde dal trucco e dall’abito che si indossa.

(Nella foto in basso, Ino Mantilla durante uno dei suoi corsi)

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Da dove nasce l’idea di mettere a punto un corso di portamento e bon ton?

Nasce dal mio metodo. A 19 anni, quando ho deciso di voler fare la modella, ho seguito per un anno un corso di specializzazione di alta postura per modelle, a quei tempi era necessario. Ho sfilato per Furstenberg, Balestra, Ferrè, le sorelle Fontana. Oltre a sfilare sulle passerelle, facevo anche showroom, cioè indossavo abiti di una collezione per alcune clienti che venivano a comprare gli abiti che vedevano addosso alle modelle, e ogni abito che portavo io veniva venduto. Evidentemente avevo acquisito un portamento che dava qualcosa di più all’abito che la cliente notava. Oltre ad una grande esperienza professionale, quella è stata anche una grande esperienza di vita. Ho appreso disciplina, carattere e personalità. Chiusa quella parentesi di modella in Italia sono tornata a Bogotà e ho fondato Estesia, un’accademia basata proprio sul metodo che avevo acquisito. 

Chi erano le prime iscritte ai corsi?

Ho iniziato formando aspiranti miss, ragazze che volevano concorrere per Miss Bogotà e quindi per Miss Colombia per prepararle al concorso. Poi mi sono resa conto dei risultati e ho voluto iniziare a dare questa opportunità a tutte le donne. E i riscontri li ho avuti subito. Tutti possiamo essere eleganti, basta capire come…

Ecco, appunto… Come? Qual è la prima regola da insegnare? 

La postura prima di tutto: testa alta con il mento a 90 gradi, spalle indietro, sguardo dritto in avanti e addome contratto.

Sembra difficile… 

E’ solo questione di esercizio, di respirazione e inspirazione. Addome contratto vuol dire lasciare andare grazia e raffinatezza. Quando si cammina con le spalle curve e lo sguardo basso, il corpo non è positivo. Invece l’eleganza è ottimismo. Dall’addome parte il desiderio di liberare la grazia; quel desiderio arriva alla mente, quindi allo sguardo che guarda dritto all’orizzonte e progetta. Basta camminare così per essere eleganti e fare i modo che si percepisca. 

(Nella foto Ino Manitlla con allieva del suo corso di portamento)

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Quali sono gli errori più frequenti del portamento?

Gambe e braccia che non si muovono, spalle curve, sguardo basso sono i dettagli da cui capisco subito che c’è qualcosa che non va, un malessere. L’inconscio assorbe ciò che senti e il contesto in cui vivi, e tutto questo si vede. Il corpo ha un potenziale di cui non ci si rende conto... Si va in palestra per avere fisico, ma il corpo è un’altra cosa. E alla fine ci si può vestire eleganti, ma non sentirsi tali.

Quanti anni hanno le donne che frequentano i corsi?

E’ una fascia molto ampia, si va dai 13 ai 60 anni.

Hai mai avuto richieste per frequentare corsi di portamento da parte di uomini?

Sì, due o tre volte, e devo dire che gli uomini in questo sono più facili da gestire.

E che idea hanno gli uomini di grazia, portamento, eleganza?

Qualche volta mi è capitato di parlare con loro e ho cercato di capire da quali aspetti di una donna vengano effettivamente attratti. Ti dirò che alla fine tutti con parole diverse mi dicevano sempre la stessa cosa, cioè che sono alla ricerca di quel dettaglio, di un atteggiamento affascinante che va oltre la bellezza esteriore. E quel dettaglio altro non è che la grazia di cui parlavo. Infatti alle ragazze che frequentano i miei corsi suggerisco sempre che per tenersi un uomo tocca puntare sulla grazia, non sulla bellezza! (ride, ndr)

Due termini che per te riassumono il concetto di ‘bellezza’ e di ‘eleganza’.

L’eleganza è qualcosa che si trasmette anche attraverso un vestito. ‘Bellezza’, invece, è divinità. E questa la possiede chiunque, basta scoprirla e tirarla fuori. La bellezza, quella vera, è qualcosa che va oltre tutto.

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