Fare foto e video sotto le gonne diventa reato in Gran Bretagna

Le legge, approvata nel 2018 e già in vigore in Scozia e Irlanda del Nord, è entrata anche nel codice penale di Inghilterra e Galles

foto archivio

Il cosiddetto ‘upskirt’, pratica voyeuristica che porta a scattare foto o video sotto le gonne o i vestiti di donne inconsapevoli, non sarà più uno scherzo – tra l’altro, di cattivissimo gusto – in Gran Bretagna. Dopo la Scozia e Irlanda del nord, infatti, anche in Inghilterra e Galles è entrata in vigore la legge approvata l'anno scorso dalla Camera dei Comuni che sanziona come specifico reato penale l’azione propria dei guardoni al pari di qualunque abuso sessuale.

La legge che punisce l’upskirt

La legge che punisce l’upskirt e i molestatori virtuali nel Regno Unito è il risultato di una battaglia promossa da varie vittime e fatta propria da uno fronte trasversale di deputate. A lanciare per prima la campagna 'anti-sbirciatori' era stata la 26enne Gina Martin, vittima della pratica durante un festival musicale londinese a Hyde Park.

La legge era stata presentata in parlamento nel giugno scorso ed è stata approvata alla fine a luglio con il sostegno del governo, nonostante il controverso ostruzionismo procedurale nei confronti dell'iniziale iter sprint della norma manifestato da un singolo deputato Tory, sir Christopher Chope.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di giovedì 20 febbraio 2020

  • Il marito di Mara Venier dopo le accuse: "Il successo dà fastidio, prenderemo decisioni"

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di sabato 22 febbraio 2020

  • Grande Fratello Vip 2020: anticipazioni, cast e cosa c'è da sapere

  • Heather Parisi: "La mia vita in Cina nell'inferno del Coronavirus. Qui si lavora da casa, i prodotti sono razionati"

  • Patrizia Mirigliani: "Ho denunciato mio figlio, non avevo scelta"

Torna su
Today è in caricamento