Carla Bruni, bellezza "congelata": bagno sottozero per restare in forma

La ex première dame di Francia ha postato su Instagram la foto di lei immersa in un bagno di azoto a 150 gradi sotto zero mentre si sottopone a crioterapia. Di cosa si tratta? Ecco tutte le curiosità

Carla Bruni su Instagram

Cosa c'è di meglio di un bel bagno a meno 150 gradi per 'rinfrescare' il proprio aspetto? A quanto pare poco o nulla per Carla Bruni che su Instagram ha mostrato l'espressione segnata dagli effetti della crioterapia.

"Meno 150 gradi il lunedì, ciò mi rimette a nuovo. Quando tu decidi di cominciare il lunedì con freschezza" ha scritto la ex première dame di Francia in calce all'immagine che fa riferimento al trattamento che prevede 'un bagno di azoto' in una stanza in cui la temperatura media raggiunge, appunto i -150°.

CRIOTERAPIA: COS'È E COME FUNZIONA. La signora Sarkozy non è certo la prima ad aver testato la pratica che da circa due anni, ha conquistato molti volti noti del mondo dello spettacolo. Partita dagli Stati Uniti, la crioterapia promette di operare un miglioramento estetico dopo soli tre minuti di permanenza all’interno di grandi cilindri di acciaio dove il paziente si siede lasciando fuori solo la testa. Alla pressione di un tasto, la persona che indossa solo guanti, calze e biancheria intima viene avvolta da una nube di gas a -150°C.

GLI EFFETTI. Secondo chi la propone, il trattamento favorirebbe la guarigione dai dolori cronici, combatterebbe l’osteoporosi, l’asma e il calo del desiderio sessuale e avvierebbe processi metabolici in grado di innescare un repentino calo di peso, oltre al fatto che farebbe bene anche all’umore. 
In pratica, il freddo estremo dovrebbe 'imbrogliare' il corpo facendogli credere di essere in pericolo e quindi consentirgli di attivare una modalità di preservazione mentre il cervello segnala di portare il sangue al cuore accelerando il metabolismo. 

PARERI CONTRARI. La Food and Drug Administration non riconosce alcun beneficio a questi bagni di freddo, soprattutto per i suoi effetti dimagranti e ringiovanenti. Secondo l’agenzia statunitense che vigila su farmaci, terapie e salute, non c'è alcuna evidenza scientifica della loro efficacia contro l’asma o il calo del desiderio sessuale; non ha effetti chiari sul metabolismo e la perdita di peso e non servirebbe a curare i cali dell'umore e la depressione. 

L'INFORMAZIONE PRIMA DI TUTTO. Come riporta Focus, la nostra temperatura interna è di circa 37°C: quando scendo attorno ai 27°C si rischia l'arresto cardiaco. "Siamo dei grossi pezzi di carne" spiega Gordon Gisenbrecht, professore alla University of Manitoba - "e non bastano 3 minuti per abbassare la nostra temperatura di 10°C".  

Moins 150 degrés le lundi ça remet à neuf ⛄️❄️⛄️ When you decide to start fresh on a Monday 🙀👍💋#cryotherapy #freshstart

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