Orgasmometro, arriva il primo misuratore del piacere femminile

Gli esperti della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità hanno messo a punto uno strumento in grado di valutare l'intensità dell'orgasmo nel gentil sesso: "Si tratta di una scala da uno a dieci che va da nessun tipo di piacere al massimo stato di godimento immaginabile"

Realtà o finzione? La questione orgasmo femminile crea spesso innumerevoli punti interrogativi nella mente degli uomini che si chiedono se la loro performance sia stata da urlo o da oscar, ma non per la bravura ma semplicemente per la finzione della dolce metà divenuta, per l'occasione, una brava attrice. Ecco che, tra il dire e il fare, rimane poco margine d'azione quando in ballo c'è l'orgasmometro, uno strumento sui generis in grado di misurare il piacere della donna.

I meriti di questa rivoluzionaria invenzione vanno alla Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS) che, attraverso un pratico e semplice strumento, permetteranno di misurare se e come la donna provi piacere.

Come funziona?L’orgasmometro femminile è molto semplice: si tratta di una scala da uno a dieci che va da nessun tipo di piacere al massimo stato di godimento. Sulla falsariga del test per la valutazione del dolore, consente alla donna di fermarsi a riflettere sul suo orgasmo e di indicarne l’intensità su una scala graduata" - ha spiegato Emmanuele A. Jannini, presidente SIAMS. 

Parlare di sesso significa affrontare un argomento dalle mille sfumature che non sempre si sfruttano nel modo corretto: il professore ha infatti spiegato: “Abbiamo verificato che il piacere è più intenso in coloro che provano l’orgasmo con la penetrazione vaginale rispetto alle donne che lo provano soltanto con la stimolazione clitoridea o con entrambe le modalità. Inoltre, abbiamo anche osservato che minore è la tendenza a masturbarsi, per esempio meno di una volta a settimana, maggiore è la percezione del piacere nelle donne che provano l’orgasmo vaginale: ciò si può spiegare con una minor conoscenza del proprio corpo e del proprio piacere da parte di queste donne rispetto a coloro che provano anche orgasmi clitoridei, si può supporre in altri termini che le donne con orgasmi vaginali tendano a sovrastimare il loro godimento". 

La trovata è importante secondo i ricercatori in quanto permette di conoscere meglio il proprio fisico e di conseguenza, permette di rendere le proprie performance molto più soddisfacenti: "L'orgasmometro, derivato da uno strumento analogo messo a punto sugli uomini, è l’uovo di Colombo per riuscire a dare finalmente un giudizio nero su bianco al piacere che si prova durante il sesso, nelle diverse situazioni possibili. Un primo passo per acquisire una maggiore consapevolezza di sé sulla strada per migliorare la propria vita sessuale" - ha sottolineato Jannini.