Stella McCartney scatena il dibattito: “Non lavate i vestiti”

Le affermazioni della stilista britannica sulla cura dei capi di abbigliamento hanno sollevato diversi commenti

Stella McCartney

Lavare gli abiti sì o no? La risposta non è così automatica alla luce delle ultime dichiarazioni di Stella McCartney che, in un’intervista all’Observer, ha messo in dubbio l’opportunità di sottoporre a un bel giro di lavaggi i capi di abbigliamento.

“Di fondo nella vita vale una regola: se non devi assolutamente lavare una cosa, non lavarla” ha affermato la stilista britannica nota per le sue scelte fashion rispettose dell’ambiente, spiegando di aver raccolto il suggerimento quando, giovanissima, ha lavorato presso i leggendari sarti londinesi di Savile Row. Piuttosto, nei prestigiosi atelier la regola era “lascia che lo sporco secchi e spazzolalo via”.

 “Non lavate i vestiti”: Stella McCartney scatena il dibattito

L’affermazione così fuori dal comune ha colpito molti lettori britannici, soprattutto gli affezionati utilizzatori della lavatrice. Non è la prima volta che la stilista consiglia di non lavare i vestiti e da anni si batte contro l’uso della lavatrice, sia per allungare la vita degli indumenti sia per evitare disastrosi impatti ambientali.

La Bbc ha ascoltato Laura Diáz Sánchez, della Plastic Soup Foundation, che concorda, in particolare se a finire in lavatrice sono gli abiti delle grandi catene della fast fashion, che contengono più materiali sintetici, come poliestere e acrilico. “Ogni volta che laviamo i nostri indumenti, mettiamo in circolazione nell’ambiente nove milioni di microfibre” di plastica, ha detto BBC News. “Il modo in cui laviamo i vestiti influisce, così come il modo in cui i nostri vestiti sono confezionati, ma più li laviamo più mettiamo in circolo microfibre”. Diaz Sanchez consiglia di lavare in lavatrice a basse temperature usando detersivi liquidi. “I detersivi in polvere creano maggiore attrito tra gli abiti durante il lavaggio, quindi vengono rilasciate più fibre, mentre il detersivo liquido è più morbido. In generale meno attrito c’è meno fibre vengono rilasciate”. Per lo stesso motivo, meglio sarebbe non sovraccaricare il tamburo.

Ma non è solo questione di microfibre di plastica. Lavare troppo un capo di abbigliamento può accorciarne le vita. Il professor Andrew Groves, a capo del corso di design di moda dell’università di Westminster, ha detto alla Bbc che l’attrito nelle lavatrici elimina le macchie, ma cambia anche colore e forma degli indumenti. “Ho capi nel mio guardaroba vecchi di decenni che sembrano nuovi semplicemente perché so come prendermene cura” ha argomentato riferendosi sia ai capi di lusso sia a quelli delle grandi catene. Meglio ci si prende cura del propri vestiti, più durano e più la moda è sostenibile, ha aggiunto.

Come lavare i capi intimi? I consigli degli esperti

Questo vale in particolare per l’intimo. Secondo McCartney il reggiseno non andrebbe cambiato ogni giorno, affermazione che trova d’accordo la stilista di intimo Naomi De Haan. Il consiglio ufficiale degli acquirenti dei capi disegnati da De Haan è di lavare il reggiseno in acqua tiepida con un detersivo delicato liquido dopo averlo indossato cinque volte. Una regola che vale anche per i reggiseni a poco prezzo, ma non per quelli sportivi, che vanno lavati più spesso, ha spiegato De Haan. “I lavaggi a macchina possono distruggere i tessuti più delicati, come seta e pizzo. Possono fare saltare fuori i ferretti, scolorire la stoffa e deformare le coppe preformate”. Se è assolutamente necessario un lavaggio a macchina “occorre sempre allacciare i ganci e chiudere i bottoni per evitare strappi, usare un sacco da bucato, lavare a temperature non eccessive e ridare forma al capo steso”. Ma soprattutto mai mettere il reggiseno in un’asciugatrice.

Lavare i jeans sì o no?

I jeans sono un capitolo a parte e per molti esperti non andrebbero lavati. Sarah Clayton, della ong ambientale Wrap, consiglia piuttosto di esporli all’aria tra una volta e l’altra. “Se hanno una macchia si può tentare di pulirla con l’acqua piuttosto che lavare l’intero indumento”.

Non lavare i jeans può sembrare vagamente disgustoso, ma un grande esperto giura che non è così: si tratta di Chip Bergh, amministratore delegato di Levi’s, che a maggio 2014 lasciò il mondo di stucco dichiarando che i jeans che indossava in quel momento non erano mai stati lavati. E a marzo di quest’anno, cinque anni dopo, ha detto alla Cnn che non li ha ancora lavati, nonostante abbiano dieci anni. Groves concorda con Bergh e raccomanda di mettere i jeans nel congelatore per uccidere i germi piuttosto. “La maggior parte delle persone che conosco non lavano per niente il denim. Può sembrare strano se i jeans si indossano tutti i giorni” ma, secondo Groves, è un atteggiamento che andrebbe usato con tutti gli abiti.

Potrebbe interessarti

  • Come scegliere salumi e affettati senza correre rischi per la salute

  • Via alla svendita anti-deficit: lo Stato mette in vendita i suoi tesori

  • Aria condizionata, qual è la temperatura ideale (secondo i medici) per evitare brutte sorprese

  • 10 alimenti che devono essere conservati fuori dal frigo

I più letti della settimana

  • Tour de France 2019, tutte le tappe: percorso e altimetria

  • Lotto e SuperEnalotto, estrazioni di oggi: i numeri vincenti di martedì 16 luglio 2019

  • Lotto e SuperEnalotto, estrazioni di oggi: i numeri vincenti di giovedì 18 luglio 2019

  • Temptation Island 2019: puntate, anticipazioni e coppie

  • Esce a nuotare nel lago e scompare, dopo più di due giorni ricompare sano e salvo: dov'era stato

  • Calendario MotoGp 2019 | Data e orario di tutte le gare: dove vedere diretta e differita (Sky e Tv8)

Torna su
Today è in caricamento