Bonus per chi paga col bancomat: gennaio sarà il mese del rimborso

Confermata l'introduzione di un "super bonus" per chi usa la carta di credito o il bancomat per alcuni pagamenti a rischio evasione. I primi rimborsi a gennaio 2021

Foto di repertorio

Tra le novità della prossima legge di bilancio c’è anche l'introduzione di un "super bonus" da riconoscersi all'inizio del 2021 "in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l'uso del contante". Il meccanismo dovrebbe essere simile a quello del così detto cashback.

Un super bonus per chi usa la carta

Parliamo dunque di un rimborso di cui potrebbe beneficiare chi usa la carta di credito o il bancomat per alcuni pagamenti a rischio evasione, come ad esempio il ristorante, l’idraulico e - perché no - lo specialista. In realtà di questo "super bonus" per ora si sa poco: non è chiaro quale sarà la soglia massima rimborsabile (nelle scorse settimane si era parlato di 500 euro) e non sono state ancora definite nel dettaglio le spese che danno diritto al rimborso. 

II pagamento dovrebbe avvenire all'inizio di gennaio di ogni anno, probabilmente nei giorni cavallo dell'Epifania (da qui l'espressione "bonus befana" usata dalla stampa per indicare il provvedimento). Per avere il primo rimborso bisognerà ovviamente aspettare il 2021. 

Sanzioni ai commercianti che non accettano le carte

Il piano cashless prevede inoltre l'istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica  e sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat. L’obiettivo di tutte queste misure è quello di scoraggiare l’uso delle banconote e aumentare i pagamenti elettronici. In quest’ottica la bozza del decreto fiscale presenta anche altre novità come la soglia dei pagamenti in contanti scesa da 3 mila a mille euro.

I dubbi di Confesercenti: "Sgravi alle imprese che usano il Pos"

Per la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise però "il messaggio che la moneta elettronica sia un mezzo per combattere l'evasione fiscale" è sbagliato, perché "l'evasione fiscale si combatte facendo pagare tutti". "Penso, ad esempio, alla web tax" argomenta. "Per poter lavorare, ognuno di noi ha bisogno delle stesse regole" evidenzia quindi De Luise ritenendo che le sanzioni previste per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat possano essere un deterrente, "ma allora il provvedimento va collegato anche ai costi che comporta per i commercianti l'uso del Pos". Confesercenti guarda quindi ad "uno sgravio dei costi per le imprese che usano il Pos, aziende oggi penalizzate perchè pagano commissioni".

Confermato il "bonus in busta paga" da luglio 2020: aumenti da 40-50 euro al mese

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