Bonus pubblicità 2018: come funziona e chi ne ha diritto

Nel 2018 è stato istituito un credito d’imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali: ecco quali sono i requisiti necessari e l'entità dell'agevolazione

Foto di repertorio

Non tutti lo sanno, ma nel 2018 è stato istituito il Bonus pubblicità, un credito d’imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali (articolo 57-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e successive modificazioni). 

Ma attenzione, il tempo stringe: soltanto fino al 22 ottobre 2018 sarà possibile richiedere il bonus per gli investimenti pubblicitari incrementali. Le funzionalità per inviare le comunicazioni telematiche sono disponibili nell’area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, accessibile con le credenziali SPID, Entratel e Fisconline, o con la Carta Nazionale dei Servizi.

Bonus pubblicità 2018: a chi spetta 

Possono usufruire nell'agevolazione le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali. Per beneficiare del bonus è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

Bonus pubblicità 2018: come funziona 

Il credito d’imposta spetta anche in relazione agli investimenti effettuati, esclusivamente sulla stampa (anche online), dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, rispetto agli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell’anno 2016. Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90%  nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.

Bonus pubblicità 2018: come richiederlo

Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 maggio 2018, n. 90, sono stati definiti i criteri e le modalità di attuazione della misura agevolativa e con il provvedimento del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2018 è stato approvato il modello di comunicazione telematica per la fruizione del credito con le relative modalità di presentazione. Richiedere il bonus è semplice: basta collegarsi con il sito dell'Agenzia delle Entrate, entrando nell'area privata attraverso la chiave unica SPID, oppure attraverso i servizi Entratel e Fisconline.

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