Bonus tv al via tra pochi mesi: ecco chi potrà chiederlo

Entro il 1° luglio 2022 chi ha un televisore datato dovrà cambiarlo per allinearsi con il digitale terrestre di seconda generazione. Per rendere più indolore il passaggio al DVB-T2 è stato stanziato un fondo di 151 milioni. A breve il Mise dovrebbe fornire nuovi dettagli sull'erogazione dei contributi

Foto di repertorio. ANSA

Ve lo abbiamo detto e ridetto: entro il 1° luglio 2022 tutte le tv dovranno essere "smart". Chi ha un televisore con qualche anno sulle spalle dovrà quindi sostituirlo con una tv che rispetta gli standard di trasmissione televisiva DVB-T2 con HEVC, ovvero il digitale terrestre di seconda generazione. Già da qualche anno i televisori in commercio sono provvisti di questa nuova tecnologia, dunque prima di mettere mano al portafogli è bene leggere bene le specifiche della propria tv e verificare se rispetta o meno il nuovo standard.

Bonus tv, stanziati 151 milioni per il passaggio al DVB-T2

Chi ha un televisore molto datato sarà invece costretto a cambiarlo (o in alternativa ad acquistare un decoder). Per rendere più indolore il passaggio al DVB-T2 è stato stanziato un fondo di 151 milioni che servirà per finanziare uno 'sconto' sull'acquisto dei dispostivi in linea con la nuova tecnologia. Si tratta del così detto "bonus tv" di cui potranno godere solo i contribuenti con un reddito inferiore ad una determinata soglia. L’agevolazione partirà in forma di bonus switch-off, e sarà concessa per l’acquisto di un solo apparecchio televisivo, a partire dal 2019.

Le novità annunciate dal Mise

Per ora c’è ancora molta incertezza su questa misura, ma nel giro di qualche settimana dovrebbero arrivare qualche dettaglio in più. Il ministero dello Sviluppo Economico ha infatti avviato la consultazione pubblica delle linee guida sull'erogazione dei contributi. La misura, si legge in una nota, rientra nell'ambito delle numerose azioni messe in campo dal Mise per accompagnare il processo di trasformazione digitale del settore Tv ed è finalizzata a supportare il passaggio dallo standard DVB-T a quello DVBT-2, tramite lo stanziamento di 151 milioni di euro previsti dalla legge di Bilancio 2019.

Bonus tv al via a novembre, ecco a chi spetta

I contributi per i cittadini saranno erogati dal 2019 al 2022, anno in cui si concluderà il processo di transizione alle reti digitali terrestri in DVBT-2, e sarà riconosciuto sotto forma di sconto praticato dal venditore dell'apparecchio sul relativo prezzo di vendita.

Gli utenti beneficiari del contributo saranno i cittadini con reddito ISEE I e II fascia. Le linee guida saranno messe in consultazione pubblica per 30 giorni sul sito del Ministero, al fine di acquisire le osservazioni degli stakeholder. L'obiettivo – si legge ancora nella nota del Mise - è quello rendere operativi i buoni per il mese di novembre 2019.

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