I furbetti dell’estate, controlli sugli affitti delle case-vacanze: 2 su 3 sono irregolari

Da giugno sono stato rafforzate le verifiche nelle località balneari, di montagna e nelle città d’arte. I casi più numerosi scoperti in Sardegna, Puglia, Toscana, Emilia Romagna e Lazio

Dalle camere affittate in nero in località esclusive ai b&b inesistenti per il fisco ma cliccatissimi online. Da giugno la Guardia di Finanza ha portato avanti una serie di operazioni di controllo sui proprietari di seconde e terze case che affittano nelle località di vacanza e dai 400 controlli effettuati è emerso che due situazione su tre sono risultate irregolari e sono state rilevate in tutto 1.680 sanzioni. I casi più numerosi sono stati scoperti in Sardegna, Puglia, Toscana, Emilia Romagna e Lazio. 

A Catania, durante i controlli intensificati sul territorio durante l’estate per contrastare i fenomeni illegali, le Fiamme Gialle hanno scoperto undici strutture ricettive irregolari di cui almeno cinque completamente abusive perché sprovviste delle necessarie autorizzazioni di inizio attività rilasciate dal Comune e non in regole con gli obblighi tributari. 

Sono stati inoltre denunciati all’autorità giudiziaria otto gestori per aver omesso di comunicare in Questura i nomi dei clienti o per dichiarazioni false circa i posti letto autorizzati. 

Alle “Cinque Terre”, in Liguria, l’80% degli operatori turistici controllati ha dichiarato agli Enti territoriali competenti di disporre di un numero di camere e/o posti letto inferiori a quelli effettivamente ricontati all’atto delle ispezioni. 

Estate di controlli per la Guardia di Finanza contro affitti irregolari, droga e lavoro nero

Da giugno ad oggi, sono stati condotti nelle località balneari, di montagna e nelle città d'arte, 27.121 controlli a tutela della sicurezza economico-finanziaria dei cittadini: +22% di interventi rispetto all'estate scorsa. Tra i settori operativi 'rafforzati' vi sono quelli tipicamente estivi: la lotta all'abusivismo commerciale, all'evasione fiscale legata alle case-vacanze, alle truffe del carburante, al 'caporalato' e alla contraffazione, ai prodotti non sicuri e ai traffici di droga, in parte destinata a rifornire i punti di spaccio delle località di villeggiatura.

Sono stati individuati 2.768 venditori abusivi; 6.483 lavoratori senza contratto o pagati con somme 'fuori busta', di cui 24 minori; scoperti anche 256 casi di affitti 'in nero' (irregolare il 63% dei controlli) e 3.271 operazioni contro i traffici di sostanze stupefacenti, armi, rifiuti, prodotti petroliferi e tabacchi. Sono solo alcuni numeri dell'intensa attività della Guardia di Finanza che negli ultimi due mesi ha rafforzato i controlli nelle zone turistiche con una media di 18 interventi all'ora.

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