Credito (quasi) impossibile per le piccole imprese: "scomparsi" 22 miliardi in un anno

Secondo una ricerca di Fedart Fidi è in atto una contrazione ulteriore del credito alle piccole imprese e gli artigiani sono quelli che hanno subito la riduzione maggiore: dal 2010 ad oggi hanno perso il 41% di finanziamenti. "Sopravvivere" in questo modo è molto complicato

Il quadro è allarmante. Non c’è credito per gli artigiani italiani. Il trend del primo semestre 2019 parla di meno 22,5 miliardi di euro rispetto all’anno precedente. A dirlo è la 23ima ricerca di Fedart Fidi (la Federazione Nazionale Unitaria dei Confidi dell’artigianato e Pmi promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani) presentata qualche giorno fa a Roma durante la Convention nazionale. 

Artigiani italiani: non c'è credito

Che cosa emerge dalla Ricerca annuale di Fedart? Lo studio fotografa il ruolo della garanzia in Italia e i trend in corso, evidenzia come il sistema dei Confidi, pur risentendo tuttora in parte delle criticità che interessano il Paese, conferma un posizionamento nel complesso significativo nel mercato della garanzia: lo stock di finanziamenti garantiti in essere si colloca poco al di sotto di 10 miliardi di euro, mentre quelli intermediati nell’anno raggiungono quasi i 3,5 miliardi di euro. Lo stock di garanzie in essere a favore delle 675.000 imprese socie ammontano a 4,8 miliardi di euro e 1,7 miliardi di euro sono quelle erogate nell’anno. Per quanto riguarda, in generale, l’accesso delle piccole imprese ai finanziamenti, nel primo semestre 2019, che ha visto una contrazione ulteriore del credito alle piccole imprese, gli artigiani sono quelli che hanno subito la riduzione maggiore: dal 2010 ad oggi hanno perso il 41% di finanziamenti.

Per le microimprese il mercato del credito è inaccessibile

Manca una corretta distribuzione del credito alle Pmi e, in particolare, agli artigiani. Per le microimprese fino a 10 addetti, che rappresentano la base produttiva del Paese, i dati al 31 dicembre 2018 e quelli al 30 giugno 2019 confermano che il mercato del credito resta di difficile accessibilità, spesso legata alla dimensione e non alla qualità dell’impresa. Il trend del primo semestre 2019 parla di meno 22,5 miliardi di euro di credito erogato rispetto all’anno precedente. Un dato che da solo fotografa il fallimento del mercato del credito con il venir meno di una efficiente allocazione dello stesso alle imprese e al sistema economico, che si aggrava anche nell’attuale fase di ripresa. Il credito totale alle imprese nel 2019 è stato di 722,7 contro i 744,2 miliardi di euro del 2018.

"Dal 2010 ad oggi meno 41% di finanziamenti"

Non è tutto. Se si guarda al solo comparto artigiano la situazione risulta ancora più grave con una curva decrescete di 1,8 miliardi di euro in meno. Come spiegano da Fedart Fidi: “Il credito all’artigianato cresce meno velocemente e diminuisce più rapidamente di quello al totale delle imprese. Il settore dal 2010 ad oggi ha perso il 41% di finanziamenti”.

La ricerca Fedart Fidi mostra come lo stock di finanziamenti garantito dai Confidi italiani si è ridotto dei due terzi in 8 anni e nell’ultimo anno è passato da 20 a 17 miliardi di euro. In sostanza prosegue la divaricazione: troppo credito a poche imprese che non ne avrebbero bisogno e credito insufficiente alle Pmi, per loro invece indispensabile per operare.

Secondo una prima analisi dei dati emerge innanzitutto una significativa flessione del numero di operazioni e del volume di finanziamenti in controgaranzia, che si sono ridotti di circa un terzo – il doppio della garanzia diretta, e anche l’operatività a rischio tripartito presenta ancora delle criticità. L’andamento del Fondo di Garanzia richiede un monitoraggio costante nel tempo per valutarne l’evoluzione e progettare le necessarie azioni correttive, stante che il Fondo di Garanzia si riconferma il principale intervento di politica economica del Paese a sostegno del credito per le PMI.

Edilizia, lavoratori in piazza in tutta Italia: "Crisi senza fine, in 11 anni chiuse 120mila imprese"

tasse fisco foto ansa-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollo auto, due novità importanti in arrivo dal 1° gennaio 2020

  • Estrazioni Lotto oggi e SuperEnalotto: estratto il 5+1 da mezzo milione. I numeri di martedì 3 dicembre 2019

  • Scoperto "esercito" di badanti evasori totali: alcuni prendevano pure la disoccupazione

  • Omicidio Nadia Orlando, Francesco Mazzega si è tolto la vita nel giardino di casa

  • Pensioni, a gennaio 2020 scattano gli aumenti: ecco i nuovi importi

  • Estrazioni Lotto oggi sabato 30 novembre 2019. SuperEnalotto, centrato 5+1 da 692mila euro

Torna su
Today è in caricamento