Manovra, dubbi dei tecnici: cosa "non torna", dai centri per l'impiego al congedo papà

Sarebbero utili ''delucidazioni'' sulle 4.000 assunzioni previste per i centri dell'impiego e su vari altri punti, secondo il servizio del Bilancio di palazzo Madama. Inoltre sulle misure simbolo, reddito di cittadinanza e quota 100, non ci sono certezze

Foto: Ansa (repertorio)

Quali sono i dubbi dei tecnici sulla manovra? Sarebbero utili ''delucidazioni'' su molti piccoli grandi temi, dalle 4.000 assunzioni previste per i centri dell'impiego alla la spesa prevista per i 5 giorni di congedo paternità, che sembra ''sottostimata''. E poi: i calcoli relativi agli incentivi e disincentivi dell'auto potrebbero non essere esatti; le stime relative agli incentivi per le assunzioni di giovani conducenti sono soggettive e, quindi, non verificabili. Il servizio del Bilancio di palazzo Madama, nel dossier che esamina il ddl bilancio, fa diverse osservazioni sulle misure introdotte nel passaggio del provvedimento alla Camera. Sulle misure simbolo, reddito di cittadinanza e quota 100, non ci sono certezze (dal M5s fanno sapere che non è previsto alcun cambio di rotta, "si faranno"): ma nero su bianco oggi c'è solo altro. La manovra come sempre è molto articolata. E i punti critici non mancherebbero.

Centri per l'impiego

In relazione alle assunzioni presso i centri per l'impiego, fino a 4.000 unità per una spesa di 160 milioni di euro annui, ''sarebbero utili delucidazioni in merito ai criteri e parametri che saranno adottati nella stima dei fabbisogni delle risorse lavorative che si renderanno necessarie all'attivazione delle misura in parola, per ambiti regionali'', osservano i tecnici del Senato. Chiarimenti andrebbero forniti anche in merito ai ''connessi e prevedibili profili di inquadramento contrattuale''. Per definire la spesa ''andrebbero quindi richiesti elementi circostanziati in ordine al costo unitario 'medio' per le amministrazioni regionali che ne risulteranno coinvolte''.

I centri per l'impiego non potranno reggere all'ondata dei "cercatori di reddito"

Congedo papà

Molto si è parlato del congedo per i papà, ma i tecnici rilevano delle incongruità tra le stime relative alla misura del 2017 e quella del prossimo anno. In particolare si osserva che, a fronte di un onere di 28,1 milioni per il 2017 in presenza di un congedo obbligatorio di 2 giorni, valutare oneri in rapporto a 5 giorni di congedo in misura pari a 62,4 milioni di euro ''sembra condurre a una sottostima delle future esigenze finanziarie''.

Giovani autotrasportatori

Nella relazione tecnica che accompagna la misura (verrebbero rimborsate la metà delle spese per il conseguimento della patente per i giovani autotrasportatori fino a 35 anni) ci sarebbe molta confusione. Le informazioni relative alla misura non fanno riferimento al possibile andamento delle nuove assunzioni nel settore nel periodo 2019 - 2020. Inoltre non si comprende se la perdita di gettito, stimata nel complesso di circa 23,5 mln di euro sia, riferita ad un singolo anno oppure ad ambedue gli anni. Il servizio studi chiede dei chiarimenti ''al fine di escludere sottostime dell’onere connesso alla proposta normativa in esame".

La "nuova" Normale di Pisa

Apre a Napoli negli spazi dell'Università Federico II, in via sperimentale, la succursale della Normale di Pisa: ma avrà bisogno di aule? Professori? Ci sarà un costo? A queste domande si chiede di rispondere perché, anche se ''la disponibilità di spazi per il nuovo organismo e la sua sede è espressamente posta dalla norma a carico dell'Università Federico II di Napoli'', andrebbe confermato che ''tal vincolo non si traduca poi in un maggior fabbisogno di locali ed immobili'', da cui potrebbero derivare maggiori spese a carico fondo 'ordinario' iscritto nel bilancio dello Stato.

Manovra, è tutto da rifare: i tagli alle pensioni d'oro salgono al 40%

Consiglio nazionale dei giovani

Viene  istituito il Consiglio nazionale dei giovani, quale organo consultivo e di rappresentanza dei giovani. Il Consiglio promuove il dialogo tra le istituzioni e il superamento degli ostacoli alla partecipazione dei giovani ai meccanismi della democrazia rappresentativa e diretta. Lo stanziamento per il Consiglio è previsto solo per il prossimo anno e non si capisce il perché. ''Non appare chiara la motivazione all'origine della sua limitazione al 2019, atteso che le risorse sono finalizzate all'espletamento delle attività alle quali è chiamato il Consiglio nazionale dei giovani, destinate ad avere chiaramente una proiezione permanente'', osservano i tecnici.

Esami neonati

Biosgnerebbe saperne di più anche su questo punto. Se l'estensione degli esami obbligatori per i neonati sarà un ''diritto soggettivo e obbligatorio'' il servizio Studi del Senato osserva che ''non potrà essere limitato sulla base delle risorse aggiuntive appostate per la copertura e dovrà comunque essere garantito''. Andrebbero quindi ''forniti maggiori dettagli che consentano di ricostruire la stima dell'onere''.

Catasto frutta

Con l'obiettivo di elevare il livello di competitività del settore ortofrutticolo e di ridurre i rischi di volatilità dei prezzi con un correttivo dei relatori viene istituito un Catasto delle produzioni frutticole nazionali. La relazione tecnica ''si sofferma sull'importanza della norma ma non fornisce i dati, alla base della stima dell'onere, con riferimento alle attività di ricognizione e all'ideazione e realizzazione del sistema informativo'', si legge nel dossier. Si osserva, inoltre, che ''pur essendo la spesa classificata come in conto capitale, ne viene stimato un impatto identico su tutti i saldi, contrariamente a quanto avviene di solito per tale tipologia di spese''.

Numero unico europeo

Per circoscrivere esattamente l'onere recato dalla norma del numero unico per le emergenze, secondo i tecnici ''andrebbero fornite maggiori informazioni relativamente agli oneri del personale delle regioni impiegato per il funzionamento del Numero unico, chiarendo se l'onere in questione è a totale carico del Fondo o solo per quota parte''.

I "conti in tasca" alla manovra: quanto può costare alle imprese italiane

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Forse l'errore maggiore di questo governo è stato quello di voler fare tutto subito spinto da necessità elettorali dei due partiti "azionisti" prestando il fianco alle opposizioni, speriamo che se ne avvedano presto

Notizie di oggi

  • Economia

    Imu e Tasi, che botta per le imprese: oggi avere un capannone è "un incubo"

  • Economia

    "Non ci sarà nessun aumento dell'Iva": la promessa più difficile di Salvini

  • Economia

    Cina-Italia, firmati gli accordi e Di Maio esulta: "Obiettivo raggiunto"

  • Cronaca

    Con un trapianto salva la vita alla sorellina: "Un gesto d'amore che le terrà legate per sempre"

I più letti della settimana

  • Isola dei Famosi 2019: cast, concorrenti, puntate e tutte le anticipazioni

  • Il duro messaggio di Alessandro Casillo: "Cara Maria, ecco perché ho lasciato Amici"

  • Estrazioni Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto: i numeri vincenti di oggi sabato 16 marzo 2019

  • Carlo Conti confessa: "Ho ripreso al volo mia moglie Francesca"

  • Elezioni europee 2019, la guida al voto: tutto quello che c'è da sapere

  • Belen rompe il silenzio: "E' stato Stefano a tornare: aveva sbagliato. Non sono riuscita a costruire un'altra famiglia"

Torna su
Today è in caricamento