Fisco, dopo Apple tocca a Google: in arrivo un assegno da 150 milioni

Anche il colosso di Mountain View avrebbe aggirato il nostro sistema fiscale appoggiandosi a società estere: sarebbe in corso una trattativa con l'Agenzia delle Entrate

Nuovo attacco della procura di Milano ai colossi del web. Dopo i 318 milioni di euro versati da Apple nelle casse dello Stato italiano per chiudere un contenzioso sull'Ires evasa, nel mirino del dipartimento sui reati finanziari di Milano finisce ora Google.

Secondo La Repubblica, il motore di ricerca potrebbe firmare un accordo con il Fisco entro la fine di gennaio. La cifra che verserebbe il colosso di Mountain View si aggirerebbe intorno ai 150 milioni. Proprio come nel caso di Apple, i pm di Milano contestano alla filiale italiana del motore di ricerca californiano, di essersi appoggiati su una società estera, per pagare meno tasse nel nostro Paese.

A differenza della società di Cupertino, che non ha contestato la cifra finale, con Google le parti sarebbero ancora distanti sulla somma finale da versare. E anche altri colossi dell'hi-tech sono finiti sotto l'occhio del Fisco. C'è un report delle Entrate che riguarda il colosso dell'e-commerce Amazon. Sul tavolo dei magistrati è finito poi un fascicolo su Western Digital, compagnia americana di hard disk. 
 

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