Dal reddito di cittadinanza alla Certificazione Unica: un marzo 'fitto' per il Fisco

Sono molte le date da segnare sul calendario nel terzo mese dell'anno: via alle domande per ottenere il reddito, ma attenzione agli altri adempimenti da rispettare

Foto di repertorio

Quali sono le scadenze fiscali di marzo 2019? Ecco la consueta guida alle date da segnare sul calendario tra adempimenti e novità riguardanti i contribuenti. Tra le diverse giornate importanti spicca sicuramente il 6 marzo, dal quel giorno infatti si potranno presentare le domande per richiedere il reddito di cittadinanza, la misura contro la povertà tanto voluta dal Movimento 5 Stelle e inserita dal Governo nell'ultima legge di Bilancio. 

Oltre all'esordio del reddito, la scadenza fiscale più importante di marzo 2019 dovrebbe essere  quella relativa alla trasmissione dei dati della Certificazione Unica 2019 all'Agenzia delle Entrate, infatti, entro il 7 marzo 2019 tutti i sostituti d'imposta hanno l'obbligo di trasmettere i dati dei redditi, dati fiscali e previdenziali all'AdE in modo da consentire all'Agenzia, l'elaborazione e la predisposizione della dichiarazione dei redditi Precompilata 2019, online, dal 15 aprile 2019.

Ecco nel dettaglio tutte le scadenze del mese.

4 marzo 2019: registrazione e versamento imposta di registro per i contratti di locazione

Lunedì 4 marzo è l'ultimo giorno disponibile per il versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/02/2019 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/02/2019.

6 marzo 2019: reddito e pensione di cittadinanza, via alle domande

Mercoledì 6 marzo sarà invece il giorno del reddito di cittadinanza. A partire dalla suddetta data è possibile procedere all'invio domanda reddito di cittadinanza 2019 online direttamente dal sito ufficiale se si possiede Spid, o tramite Poste italiane e Caf. Lo stesso giorno partiranno anche le domande per la pensione di cittadinanza per i pensionati over 67 a basso reddito.

7 marzo 2019: Certificazione Unica 2019

Come detto ad inizio articolo, la data più importante da ricordare è quella di giovedì 7 marzo, che sarà il giorno della Certificazione Unica 2019. Entro la suddetta scadenza i sostituti d'imposta devono effettuare la trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle CU 2019 per i redditi 2018 rilasciati ai propri sostituiti.

Con l'invio dl modello Certificazioni Unica (c.d. CU 2019) si comunicano all'AdE i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2018.

Certificazione Unica 2019 730-4: i sostituti d'imposta devono effettuare entro la scadenza del 7 marzo la Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai 730-4 resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate.

Certificazione Unica 2019 quadro CT: presentazione del quadro CT del modello Cu 2019, da utilizzare esclusivamente in caso di comunicazione effettuata per la prima volta, per ricevere i risultati contabili delle dichiarazioni dei propri amministrati. I dati comunicati con la Cu 2019 sono propedeutici per l'elaborazione della dichiarazione dei redditi cd. Precompilata 2019.

15 marzo 2019: Iva e split payment

Se il 7 marzo può essere considerato il giorno clou, venerdì 15 marzo 2019 è invece la giornata in cui confluiscono più adempimenti, ecco la lista completa riportata nello scadenzario di GuidaFisco, la rivista telematica dell'Agenzia delle Entrate:

  • Istituti di credito e intermediari finanziari: versamento imposta sostitutiva su interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da Banche, S.p.a. quotate ed Enti Pubblici.
  • Istituti di credito e intermediari finanziari: versamento imposta sostitutiva su utili delle azioni e dei titoli immessi nel sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli S.p.a.
  • Premi di produzione: versamento dell'imposta sostitutiva Irpef e addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente.
  • Regime di risparmio amministrato: versamento imposta sostitutiva su plusvalenza o altro reddito diverso.
  • Regime del risparmio gestito: versamento dell'imposta sostitutiva applicata sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio.
  • IVA: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese di febbraio.
  • IVA Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente.
  • Split payment: versamento IVA derivante da scissione dei pagamenti.
  • Split payment: versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA.

20 marzo 2019: ravvedimento breve e canone tv

Nella giornata di mercoledì 20 marzo saranno invece tre gli adempimenti da ricordare, ecco quali sono:

  • Opposizione utilizzo dei dati delle erogazioni liberali per la dichiarazione dei redditi precompilata;
  • Ravvedimento breve: scadenza per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 18 febbraio 2019.
  • Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente

25 marzo 2019: Intrastat e Iva

Lunedì 25 marzo sarà il termine entro il quale i contribuenti IVA mensili e trimestrali devono inviare gli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie è il 25 gennaio. La scadenza fiscale Intrastat di marzo riguarda nello specifico l'invio degli elenchi riepilogativi Intrastat, ossia cessioni e prestazioni di servizi effettuati nel mese di febbraio per i contribuenti mensili, ossia, per quelli che hanno effettuato operazioni di importo superiore a 50.000 euro all’anno.

31 marzo 2019: le scadenze slittano al 1° aprile

Considerando che il giorno 31 marzo cade di domenica, tutti gli adempimenti previsti per quella data slitteranno a quella successiva, ossia lunedì 1 aprile 2019. Ad esempio, il termine per la consegna della nuova Certificazione Unica 2019 ai lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati slitta al 1° aprile 2019. Ricordiamo che la consegna del modello Cu 2019 è obbligatoria in quanto sono dati che servono all'Agenzia delle Entrate per elaborare e predisporre il modello 730 precompilato 2019 e il modello Redditi precompilato 2019 e ai contribuenti per la compilazione della dichiarazione dei redditi 2019.

Considerando che le date sopra elencate possono essere soggette a variazioni, per maggiori informazioni è sempre consigliabile consultare lo scadenzario dell'Agenzia delle Entrate.

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