Mercatone Uno, i lavoratori davanti ai cancelli chiusi: “Ci hanno tolto la dignità”

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"Ci hanno avvisato con un messaggio la sera prima, ho ancora tutte le mie cose nell’armadietto”. Margherita Moretti, 52 anni, è una delle impiegate del punto vendita di Mercatone Uno a Tor Tre Teste, periferia est di Roma.

La scorsa settimana, i più di 1800 lavoratori dello storico gruppo del mobile - con 55 negozi in tutta Italia - hanno ricevuto un avviso su WhatsApp che li informava del fallimento della Sharnon Holding srl, la società che nell'agosto 2018 aveva acquistato Mercatone Uno dopo un lungo commissariamento di circa quattro anni. "In quel momento stavo uscendo per venire a lavorare - dice Sergio Sansabini, 52 anni, lavoratore di Roma come categoria protetta -, pensa che situazione assurda”.

Veronica Altimari ha raccolto per RomaToday le voci dei dipendenti di Tor Tre Teste. 

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