Lotteria degli scontrini, il rilancio del governo: "Cambieremo gli stili di vita degli italiani"

Il governo M5s-Pd presieduto da Conte sta lavorando a una serie di misure anti evasione. Una di queste potrebbe essere la lotteria sugli scontrini. In Italia è già legge da 3 anni ma l'avvio della "lotteria" è stato rinviato al primo gennaio 2020: quali sono gli scenari e come funziona negli altri Paesi Ue

Lotteria degli scontrini per contrastare l'evasione: a che punto siamo. Foto archivio Ansa

Il governo M5s-Pd ha un piano anti evasione. L'esecutivo presieduto da Giuseppe Conte, come vi spiegavamo stamattina, è al lavoro su un decreto fiscale che dovrebbe affiancare la manovra 2020 con l'intento di dare una svolta alla lotta all'evasione e recuperare così risorse per abbassare le tasse. Giuseppe Conte, a margine dell'assemblea dell'Onu a New York, è stato chiaro: "Mi sto convincendo che il problema centrale di tutto il nostro sistema economico sia l’evasione, se noi non riusciamo a ridurre l’evasione la crescita resterà soffocata, ci faremo latori di un intervento radicale nella manovra di Bilancio, è chiaro che dobbiamo pensare a diversi meccanismi di incentivazione della moneta elettronica, degli scontrini, dei pagamenti digitali e anche al carcere per i grandi evasori".

Lotteria degli scontrini per contrastare l'evasione: a che punto siamo

Come contrastare l'evasione? Uno degli strumenti (ancora da identificare) è "la possibilità di meccanismi premiali" per chi usa oltre un certo livello di spesa la carta di credito. "Esiste un tavolo di studio al momento e alla fine fra qualche settimana dovremo scegliere le misure più adatte", ha aggiunto il premier. Conte ha detto di voler adottare "delle misure che cambieranno gli stili di vita degli italiani, in un modo che non ha mai avuto precedenti".

Una di queste potrebbe essere anche una lotteria sugli scontrini, uno dei "meccanismi da incentivare", per dirla alla Conte. Di cosa parliamo? La lotteria degli scontrini in Italia è già legge da tre anni e, Garante della privacy permettendo, dovrebbe partire il primo gennaio 2020. La "riffa" statale è stata introdotta con la legge di bilancio 2017 ma ancora non è entrata in vigore a causa dei rinvii che si sono susseguiti nel corso degli anni. L'ultimo provvedimento a mettere mano alla "lotteria" è stato il decreto legge Crescita, approvato quest'anno. La riffa statale è allo studio da così tanto tempo che, nelle varie modifiche, è stato introdotto anche un meccanismo che raddoppia le probabilità di vincita per chi utilizza la moneta elettronica. Nei vari interventi, per perfezionare la misura si è anche deciso di riservare il concorso esclusivamente ai maggiorenni residenti in Italia, che dovranno fornire il proprio codice fiscale al momento dell'acquisto e, di conseguenza, dell'emissione dello scontrino.

Lotteria degli scontrini, vincite e premi: come funziona

Al sorteggio potranno partecipare coloro che acquistano beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione, negli esercizi che trasmettono telematicamente i corrispettivi. Tutti gli scontrini, a partire da un euro, danno la possibilità di partecipare alla lotteria ma all'aumentare della spesa il numero di biglietti "virtuali" cresce in modo più che proporzionale. Le vincite sono mensili, con montepremi da 10.000 euro, 30.000 euro e 50.000 euro, e annuali, con un assegno da un milione di euro; mentre dal 2021 dovrebbero essere introdotte anche delle estrazioni settimanali. E' prevista anche la creazione di un portale web, con informazioni sul regolamento, il calendario delle estrazioni, e informazioni personali del consumatore (come le vincite associate ai propri scontrini). Le vincite saranno comunicate via posta elettronica o con una raccomandata.

scontrino foto ansa-2

La partenza in Italia della lotteria degli scontrini per reperire risorse in manovra e contrastare l'evasione fiscale è attesa dunque per il 2020. Ma come funziona negli altri Paesi Ue? In Europa l'hanno già sperimentata Malta, Portogallo, Romania e Slovacchia con esiti diversi, ma con il comune obiettivo di ridurre il gap-Iva, cioè la differenza tra l'imposta effettivamente incassata dall'Erario e il gettito previsto. Malta è stato il primo paese europeo a lanciare la lotteria degli scontrini nel 1977. Nella versione attuale, quella del 2000, prevede estrazioni mensili e premi fino a 100 volte superiori al valore dello scontrino, e comunque entro una forchetta che va da 200 euro fino a 11mila. Risultato: maxi incremento degli scontrini consegnati, 36 milioni nel 2013.

Lotteria degli scontrini, come funziona in Ue

In Portogallo, invece, è stata introdotta nel 2014 la "fatura da sorte" che all'inizio prevedeva auto di lusso in palio, adesso la lotteria è a cadenza settimanale e assegna 35mila euro di buoni del Tesoro portoghese ai vincitori, meno inquinanti e più apprezzati dall'opinione pubblica. La misura si è rivelata un ottimo mezzo contro i pagamenti in nero: il valore degli scontrini è infatti salito a 5 miliardi nel 2016 dai 2 miliardi di due anni prima. Per accedere all'estrazione bisogna connettersi al sito del ministero delle Finanze e inserire i codici degli scontrini. Ha avuto invece meno fortuna un meccanismo simile adottato dalla Slovacchia: solo 8 milioni di gettito a fronte di quasi 3 milioni di spese per l'organizzazione della lotteria. Introdotta infine in Romania nel 2015, la lotteria degli scontrini rumeni ha cadenza mensile.

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