Decreto Fiscale e Manovra: multe, tasse e bonus nella prima finanziaria giallorossa

Nelle bozze dei decreti che approdano in Consiglio dei Ministri vi è il taglio del cuneo fiscale e un piano di sostengo alle famiglie. Ma anche l'aumento della tassa sulla fortuna, il nuovo tetto all'uso dei contanti, digital tax e un bonus di 30 euro per i seggiolini salva bebè

Col decreto fiscale arriva la multa per i commercianti che non accettano pagamenti col pos

La prima finanziaria del governo giallorosso è realtà: tante le novità fiscali contenute nel testo della manovra di bilancio e nel decreto fiscale,  tradotti sul piano contabile nel Documento programmatico di bilancio per il 2020 trasmesso alla Commissione europea.

Prima di tutto vediamo cosa non c'è. Nonostante le pressioni dei renziani di Italia Viva nessun cambiamento per Quota 100 che arriverà a naturale scadenza tra due anni, resta inoltre il regime forfettario per le partite IVA fino a 65mila euro così come l'Ape social e Opzione donna. Nessuna tassa inoltre sulle SIM telefoniche come era stato invece ipotizzato.

Nelle bozze dei decreti approdati sul tavolo del Consiglio dei Ministri chiuso solo all'alba, vi è il taglio del cuneo fiscale e un piano di sostengo alle famiglie.  Confermato il taglio del cuneo fiscale a carico del lavoratore e la cancellazione del superticket in sanità.

Confermato il piano Industria 4.0 con l'iper ammortamento e i contributi per i beni strumentali (cd Nuova Sabatini). Prevista inoltre un'agenzia nazionale per la ricerca che avrà il compito di coordinare le attivita di ricerca di enti pubblici e privati e delle università. 

Per far quadrare i conti ci sarebbero poi una serie di tasse sulla plastica e sulle sigarette, con una cosiddetta 'plastic tax', un'imposta di 0,2 euro per ogni chilogrammo da applicare agli imballaggi come ad esempio bottiglie, contenitori per alimenti o confezioni per prodotti alimentari.

Tassa sulla plastica? "Vale 150 euro a famiglia solo per le bottiglie d'acqua"

In particolare sono 55 gli articoli che compongono la bozza del decreto fiscale collegato alla Manovra di bilancio consultato dall'agenzia Dire. Si va dal tetto al limite ai contanti che torna a mille euro alla digital tax fino agli incentivi per l'acquisto di seggiolini con dispositivi anti abbandono. Aumenta la tassa sulla fortuna e arriva la lotteria degli scontrini.

Decreto Fiscale, bonus seggiolini anti abbandono

Nell'ottica del sostegno alle famiglie ed in virtù della legge che ha reso obbligatorio installare in auto i seggiolini anti abbandono per i bebè, il decreto fiscale introduce un contributo di 30 euro per ogni dispositivo anti abbandono. Il contributo è stanziato "fino ad esaurimento delle risorse complessivamente disponibili pari a 15,1 milione per l'anno 2019 e 1 milione per l'anno 2020".

Decreto Fiscale, aumenta la tassa sulla fortuna

Il governo deve fare cassa e aumenta il prelievo sulle vincite conseguite al gioco con Vlt, lotterie nazionali, Gratta e Vinci, e giochi numerici a totalizzatore nazionale "che oggi si applica alla parte delle vincite superiori ad euro 500, nella misura fissa del 12%".

Il decreto fiscale introduce un sistema di tassazione a scaglioni con aliquote crescenti a partire dalla soglia attuale di 500 euro, da tassare applicando aliquote crescenti (dal 15% al 25%).

L'applicazione della "tassa sulla fortuna" a scaglioni a partire da prossimo 1 maggio dovrebbe portare nelle casse dello Stato 55 milioni di euro nel 2020, per arrivare a 82,6 milioni nel 2021 e negli anni seguenti, quando entrerà a pieno regime.

Decreto Fiscale, tetto al pagamento in contanti

Sempre in ottica di lotta all'evasione il governo ha deciso di riportare il tetto per l'uso del contante a mille euro. (Attualmente era stato riportato a tremila euro). La soglia d'uso del contante scende a 2mila euro nei primi due anni, quindi mille euro a partire dal terzo anno.

Multe ai commercianti che rifiutano il pos

Gli esercenti che rifiutano un pagamento effettuato con carta o bancomat rischiano una sanzione amministrativa di 30 euro, aumentata del 4 per cento del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l'accettazione del pagamento con mezzi elettronici. 

Decreto Fiscale, lotteria degli scontrini

Per incentivare la lotta all'economia sommersa il governo ha previsto l'introduzione della lotteria degli scontrini con "premi speciali, per un ammontare complessivo annuo non superiore a 70 milioni di euro, da attribuire mediante estrazioni aggiuntive". Potranno partecipare alle estrazioni coloro che pagano solo tramite carta di credito o bancomat.

Premi sono previsti anche per i commercianti mentre per gli esercenti che si rifiutano di accettare il pagamento con carte di credito è prevista una sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.000.

Decreto Fiscale, arriva l'iva per la scuola guida

Niente più esenzione Iva per la scuola guida. Nella bozza del decreto fiscale arriva la misura con la quale l'Italia si adegua alla sentenza della Corte di giustizia Ue del 14 marzo 2019. Alle scuole guida verrà applicata una aliquota Iva al 22% a partire dal 1° gennaio 2020.

La relazione tecnica stima un recupero di 66 milioni di euro su base annua. 

Decreto Fiscale, digital tax

Arriva la digital tax e questa volta per davvero. Nella bozza del decreto fiscale si menziona la digital tax. Se la web tax istituita nella legge di bilancio dello scorso anno non era mai entrata in vigore perché mancava il decreto attuativo, ora il decreto fiscale dispone che "l'imposta si applichi sui ricavi realizzati nell'anno solare, a decorrere dal 2020.

La tassa impone un'aliquota del 3% sui ricavi da applicare ai soggetti che prestano servizi digitali e che hanno un ammontare complessivo di ricavi non inferiore a 750 milioni di euro e un ammontare di ricavi derivanti dalla prestazione di servizi digitali non inferiore a 5,5 milioni di euro.

Per quanto riguarda l'identificazione del criterio in base al quale "il dispositivo dell'utente si considera utilizzato nel territorio dello Stato, va fatto riferimento principalmente all'indirizzo di protocollo internet (Ip) del dispositivo stesso o ad altro sistema di geolocalizzazione". L'imposta resta in vigore fino "all'attuazione delle disposizioni che deriveranno da accordi raggiunti nelle sedi internazionali in materia di tassazione dell'economia digitalizzata".

Il gettito atteso è pari a circa 600 milioni su base annua.

Decreto Fiscale, reverse charge

Il decreto fiscale estende il meccanismo dell'inversione contabile reverse charge anche per gli appaltatori nei settori ad alta manodopera (logistica, servizi alle imprese, settori alimentare e meccanica).

Decreto Fiscale, dichiarazione Iva precompilata

A partire dalle operazioni 2021, in via sperimentale, l'Agenzia delle entrate metterà a disposizione anche la bozza della dichiarazione annuale dell'Iva. Già dal prossimo anno l'amministrazione fiscale renderà disponibili le bozze dei registri Iva e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche dell'imposta.

Decreto Fiscale, stop tasse per il terremoto di Catania

Prorogato lo stop al versamento delle tasse, fino al 16 gennaio 2020, per i contribuenti interessati dal sisma del 26 dicembre, che ha colpito alcuni comuni della provincia di Catania.

I versamenti riprenderanno, quindi, in unica soluzione entro il 16 gennaio 2020, o mediante rateizzazione fino a un massimo di diciotto rate mensili di pari importo da versare entro il 16 di ogni mese. 

Manovra 2020, tredici "punti di forza" e un vero grande nemico: l'evasione fiscale

  1. CANCELLAZIONE CLAUSOLA IVA 2020 - con l'obiettivo di evitare un aumento delle imposte a carico dei consumatori, con ripercussioni sulla distribuzione e il commercio, gli incrementi dell’Iva pari a 23,1 miliardi di euro previsti a legislazione vigente per il 2020 sono stati completamente sterilizzati, senza ricorrere a interventi sulle rimodulazioni delle aliquote capaci di aumentare il gettito di tale imposta.
  2. CUNEO FISCALE - Giù dal 2020 il cuneo fiscale a carico dei lavoratori, avviando un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti.
  3. LOTTA ALL’EVASIONE – Saranno attuate politiche di contrasto all’evasione e alle frodi fiscali in più settori. Si prevede un inasprimento delle pene per i grandi evasori. Si introducono misure per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera e l’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, che in tal modo evadono l’Iva e non procedono al versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori. Si rafforzano le misure contro le frodi nel settore dei carburanti. Si implementa il contrasto all’evasione e all’illegalità nel settore dei giochi, attraverso l’istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e il blocco dei pagamenti per i soggetti che operano dall’estero senza concessione, anche attraverso l’istituzione dell’agente sotto copertura.
  4. PIANO CASHLESS – Con l’obiettivo di aumentare i pagamenti elettronici, si predispone un piano che prevede, tra l’altro, l’introduzione di un super bonus da riconoscersi all’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante, nonché l’istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica e sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat.
  5. FAMIGLIE – Vengono destinate ulteriori ingenti risorse agli interventi per la famiglia, che saranno oggetto di un piano di razionalizzazione e semplificazione.
  6. SALUTE – Si prevede la cancellazione del cosiddetto superticket in sanità, a partire dalla seconda metà del 2020, con un corrispondente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale, destinate comunque ad aumentare nel prossimo triennio.
  7. PREVIDENZA E WELFARE – Si conferma il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare (cosiddetta APE Social) e la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata anche per il 2020 (la cosiddetta ‘Opzione Donna’). Viene confermata anche l’esenzione dal canone RAI per gli anziani a basso reddito.
  8. PERSONE DIVERSAMENTE ABILI – Per le politiche di sostegno alle persone diversamente abili vengono stanziate le risorse necessarie all’attuazione della delega in materia. Allo stesso tempo, nuove risorse sono previste in tre distinti fondi per la tutela del diritto al lavoro, per l’assistenza e per le esigenze di mobilità.
  9. INVESTIMENTI PUBBLICI E PRIVATI E AMBIENTE – Si istituiscono due nuovi fondi per finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e un fondo per contribuire (con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio) alla realizzazione di investimenti privati sostenibili nell’ambito del green new deal. A queste risorse vanno aggiunte quelle relative al sostegno degli investimenti privati sotto forma di contributi e di incentivi.
  10. MEZZOGIORNO – Vengono destinate risorse ad interventi per incentivare gli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico nelle regioni del Mezzogiorno.
  11. IMPRESE E INNOVAZIONE – Si stanziano le risorse necessarie a proseguire gli incentivi del programma “Industria 4.0” per sostenere gli investimenti privati e favorire il rinnovo dei sistemi produttivi: tra questi il Fondo centrale per le piccole e medie imprese; il super e l’iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare); il rifinanziamento della legge Sabatini; il credito di imposta per la “Formazione 4.0”.
  12. DETRAZIONI – Vengono prorogate le detrazioni per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione della propria abitazione. Viene introdotta per il 2020 una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il ‘bonus facciate’) per dare un nuovo volto alle nostre città.
  13. RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI – Sono ampliati gli stanziamenti del triennio 2019-2021 per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego del comparto Stato.

Manovra 2020, tutte le novità della finanziaria

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