Netflix punta sull'Italia, 7 film e una sede: "Pagheremo le tasse"

La società statunitense ha annunciato un accordo con Mediaset per 7 film 'Made in Italy'. Il fondatore Hastings: "Apriremo un ufficio in Italia e saremo contribuenti come le altre imprese"

Foto di repertorio

Netflix, il colosso dei film e delle serie tv in streaming sbarca in Italia. La società statunitense ha annunciato un accordo con Mediaset per la realizzazione di sette film 'Made in Italy'. Netflix investirà in "contenuti italiani", compresi questi film, 200 milioni di euro in due anni. Le prime produzioni frutto dell'accordo dovrebbero essere trasmesse da Netflix già l'anno prossimo, 12 mesi dopo il passaggio su Canale 5. Non è escluso, ma neanche previsto, un passaggio in sala dei film in questione.

Netflix punta sul Belpaese, in cui conta un grande bacino di utenti, come confermato dal fondatore Reed Hastings durante la presentazione dell'accordo con Mediaset: "In Italia abbiamo più di due milioni di abbonati". 

Accordo Netflix-Mediasete per 7 film

"Siamo entusiasti di lavorare con Mediaset, uno dei broadcaster più importanti in Europa, per dare vita a una serie di film 'Made in Italy' realizzati da produttori italiani indipendenti -ha affermato il Ceo di Netfilx, Reed Hastings, presentando in una sala della galleria Arte Moderna di Roma l'accordo -lavoreremo sia con nuovi professionisti, che finora non hanno avuto la possibilità di raccontare le loro storie al mondo, sia con attori e registi noti e affermati anche a livello internazionale.

L'Italia ha una lunga tradizione cinematografica e sia o certi che questi film possano essere apprezzati dal pubblico globale". Alla presentazione non ha potuto partecipare Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset, la società è stata rappresentata dal responsabile dei contenuti Alessandro Salem ma Berlusconi ha fatto arrivare un messaggio in cui definisce "un onore stringere un accordo esclusivo con una società moderna, globale e innovativa come Netflix", sottolineando che "nel prossimo futuro, grazie alla dimensione del nostro progetto europeo Mfe -MediaForEurope punteremo a rafforzare accordi come questo, un'ottima notizia per tuta l'industria del cinema e della produzione italiana. Unendo le capacità di Mediaset e la forza di Netflix potranno arrivare nuovi investimenti e nuove opportunità per il sistema".

Netflix annuncia: "Apriremo una sede in Italia e pagheremo le tasse"

 "Come tutte le imprese internazionali è importante pagare le tasse in Italia: apriremo un ufficio che avrà una residenza stabile nel Paese e nel momento in cui lo faremo saremo contribuenti così come ogni altra impresa".

Lo afferma il ceo di Netflix Reed Hastings rispondendo ad una domanda nel corso della visita romana. A chi gli chiede se ci sono tempi certi per l'apertura di questa sede Hastings, risponde: "Ci stiamo lavorando. Non abbiamo ancora una data precisa".

Hastings ha anche risposto alle domande sulla situazione economica della società: "Siamo a posto con il nostro livello di debito e poi continuiamo a crescere". "Quando noi produciamo un film -spiega- noi dobbiamo investire contanti quindi prendiamo in prestito capitali dal mercato e molti sottoscrivono questo debito". Quindi "siamo tranquilli", conclude il numero uno dell'azienda statunitense.

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