Arriva l'ecotassa sulle auto: perché il nuovo tributo scontenta (quasi) tutti

Un emendamento alla manovra prevede ulteriori imposte per chi è intenzionato ad acquistare auto soprattutto di fascia media. I prezzi aumenterebbero inevitabilmente. Di Maio: "Non vogliamo danneggiare le famiglie, miglioreremo la norma in Senato"

Auto incolonnate nel tratto bolognese dell'autostrada A14 in direzione sud, Bologna, 11 agosto 2018. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

E' una stangata sulle auto più inquinanti l'ecotassa che la maggioranza gialloverde ha deciso di inserire nella manovra finanziaria, in questi giorni all'esame del Parlamento. Ieri vi abbiamo dato la notizia in anticipo: un emendamento alla Legge di Bilancio voluto dal Movimento 5 Stelle, approvato nella notte tra martedì e mercoledì, prevede incentivi per chi acquista un'auto nuova a basse emissioni (quelle elettriche, ibride o comunque poco inquinanti) e una penalizzazione per chi sceglie le utilitarie, le vetture a più alte emissioni. Ma andiamo con ordine. La Commissione Bilancio della Camera, nella discussione nel ddl Bilancio 2019, ha approvato un emendamento che prevede l'introduzione di un sistema di "bonus-malus" sulle immatricolazioni di auto nuove, in funzione delle emissioni di CO2 (anidride carbonica), valido fino al 2021. Si prevede di applicare sulle auto nuove (già a partire dal primo gennaio 2019) un'imposta crescente all'immatricolazione che varia dai 150 ai 3.000 euro e parallelamente, nello stesso triennio, di introdurre incentivi all'acquisto di veicoli ibridi e elettrici che emettono da 0 a 90 CO2 g/km, variabile da 1.500 a 6.000 euro.

La nuova tassa sulle auto: come funziona e quali sono i paradossi

Non si tratta di un dettaglio, soprattutto per chi vuole un'utilitaria o comunque un'auto di fascia media. Molte auto di piccola cilindrata, infatti, comprese alcune molto vendute in Italia, superano la soglia indicata. E così i prezzi di queste vetture aumenterebbero inevitabilmente. L'emendamento che introduce un contributo per l'acquisto di auto basato sul meccanismo del bonus/malus ecologico creerebbe infatti non pochi paradossi. Alcuni esempi pratici: una Panda che paga più di una Bmw da 50mila euro, l'ibrida Toyota Rav4 non solo fuori dagli incentivi all'acquisto ma anche tassata e, in generale, un forte vantaggio per le vetture diesel.

Bollo auto basato sui consumi: la rivoluzione dietro l'angolo

La decisione di parametrare il sistema alle emissioni di CO2 fa emergere la prima contraddizione rispetto alle scelte che stanno operando molti enti locali di disincentivare il diesel per combattere l'inquinamento da polveri sottili nelle aree urbane. Le motorizzazioni a gasolio infatti emettono molta meno CO2 di quelle a benzina che invece sono molto più pulite dal punto di vista delle polveri sottili. Da qui nasce anche il secondo paradosso. La vettura più venduta in Italia, la Panda 1.2 a benzina euro 6 (prezzo di listino circa 11mila euro) con i suoi 125 grammi di CO2 per chilometro (dati Quattroruote) pagherebbe un'imposta di circa 300 euro, una cifra più alta di una grande berlina tedesca con motore diesel. La Bmw 518d, ad esempio, un duemila diesel euro 6 da oltre 53mila euro, con i suoi 116 gr/km pagherebbe solo 150 euro.

Salvini contrario all'ecotassa, ma la norma è stata già approvata

Un costo maggiore per un'auto più economica potrebbe creare un problema non solo per gli acquirenti, ma anche per l'intero settore. Ecco perché la scelta della maggioranza preoccupa sia produttori che rivenditori e consumatori. L'Unrae - associazione delle case automobilistiche estere in Italia - definisce la misura "miope, perché non aiuta a rinnovare il parco auto". Una proposta, dice il presidente Michele Crisci, "negativa perché da un lato si va a colpire l'acquisto di vetture nuove che per emissioni di Co2 saranno sempre inferiori a quelle, vecchie e inquinanti, in circolazione. Questo porterà a una frenata delle vendite e basta un calo del 4% del mercato. Dall'altro lato si va a premiare un segmento, quello dell'ibrido e dell'elettrico, che è già in crescita". Federauto spiega che la scelta della maggioranza "disincentiva le vendite con gravi conseguenze occupazionali". Secondo Anfia, l'associazione della filiera automobilistica, "il vantaggio sarà solo per chi comprerà costose auto elettriche".

Nuova tassa per le auto inquinanti: per una Panda si pagherà più che per una Bmw da 50mila euro

"Sono assolutamente contrario ad ogni forma di nuova tassa su un bene già ipertassato in Italia - ha detto stamattina Matteo Salvini ai microfoni di RadioUno Rai -. Se ci sono bonus per chi vuole cambiare, benissimo, ma non penso che ci sia qualcuno che ha un euro3 diesel per il gusto di avere la macchina vecchia, evidentemente non ha i soldi per comprarsi la macchina nuova". Anche se il vicepremier non vuol sentir parlare di ecotasse, la norma è stata già approvata dalla Commissione Bilancio. E quanto previsto dal governo potrebbe innescare una nuova frenata per il mercato dell'auto.

La norma sul bonus malus per l'acquisto di auto introdotta nella legge di bilancio alla Camera "la miglioreremo in Senato". E' quanto ha annunciato il vice premier e ministro Luigi Di Maio in un video su Facebook aggiungendo che "non vogliamo danneggiare le famiglie e tantomeno intendiamo provocare uno shock al mercato, ai produttori ed ai lavoratori".

Il video di Di Maio su facebook: "Miglioreremo la norma in Senato"

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"Incentivare le auto elettriche e bilanciare con chi ha la Pandarella"

Così invece Sergio Costa, ministro dell'Ambiente ai microfoni di Giorgio Zanchini a Radio anch’io (Rai Radio1): "Be' io faccio una considerazione personale, premesso che è una decisione collegiale del governo che non dipende dal ministero dell’ambiente, abbiamo un principio europeo che è obbligatorio e cioè chi inquina paga. Molti pensano che quello sia un principio repressivo ma in realtà è preventivo e cioè: se non ci si intende allineare con la costruzione della salvaguardia del pianeta si viene sfavoriti. Quindi da una parte l’incentivazione sulle auto elettriche deve essere sostenuta e dall’altro lato bisogna bilanciare con chi ha la “pandarella” e ha difficoltà. Questo è motivo e oggetto di discussione politica, però nel principio europeo. Dobbiamo tendere a favorire chi non inquina e di conseguenza orientare il mercato, perché deve essere conveniente non inquinare. E’ importante è il dialogo per vedere la visione nella quale ci stiamo muovendo".


 

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Commenti (13)

  • Ficurinnia????????????????????

    • Non mi dirai che pretendi di avere l'esclusiva del sarcasmo... ;)

  • Chiedete tutto a ficurinnia. E lui che sa tutto.. Hahaha

    • mah, vedi, non è che io sappia tutto... sei tu che non sai niente. Vuoi commentare sulle emissioni, ma non hai idea nè di cosa sia un test WLTP, né di cosa sia un test RDE, e soprattutto come vengano condotti. E così, non sai nemmeno cosa sia l'ICCT, né cosa abbia scritto nel "white paper" del novembre 2017. Se lo sapessi, capiresti dove stia la magagna in questi giochetti, e perché questa pretesa di ridurre le emissioni basandosi sui dati attuali sia un'irrealistica presa per i fondelli. Ma poiché invece non sai nulla, per forza ti sembra che gli altri sappiano tutto....

  • Un grave errore quello del M5S (lo dico pur votando M5S). La logica del "malus", della tassa punitiva non funziona. Le auto sono già super tassate, bolli, super bolli, accise su accise, multe che aumentano ogni anno, autostrade costose che cadono a pezzi, strade con buche che non verranno riparate mai, ztl su ztl, parcheggi a pagamento che uccidono professionisti, piccoli commercianti e cittadini. Basta. Basta. Non se ne può più. L'ennesima ecotassa? No, grazie. Mai più. Cancellate completamente la parte malus da questo pessimo emendamento e fate pace con gli italiani.

  • Be'... le auto a benzina ad iniezione diretta emettono più particolato dei motori Diesel; poco più di un anno fa si innescò una polemica su questo argomento. Poiché poi il rendimento dei motori alternativi a combustione interna prescinde dalla cilindrata e dal numero dei cilindri, consumano di più, ed emettono consequenzialmente di più i veicoli più grandi, in accelerazione perché è necessaria una maggior energia per accelerare una massa maggiore, in velocità perché la sezione frontale, e di conseguenza la resistenza all'aria, è maggiore. Quindi, se DAVVERO volessero ridurre le emissioni, la PRIMA cosa da fare sarebbe quella di incentivare l'uso di automobili piccole, e disincentivare l'uso dei SUV; l'uso di automobili più piccole ridurrebbe anche il traffico. Le automobili dovrebbero venire tassate in base a peso e dimensioni, non alla potenza massima, o ad emissioni determinate senza carico motore... pagliacciate...

    • La Panda è stata ritestata da Euro'N'Cap e ha preso 0 stelle, a dispetto di tutti gli altri suv moderni che ne hanno prese 5. Incluso il punteggio su sicurezza pedoni. Ora, anziché fare i comunisti e pensare sempre di imporre il nostro credo agli altri con le supermulte e i superbolli, per una volta, vogliamo lasciare liberi i cittadini di scegliersi l'auto in base alle loro esigenze di spazio, abitabilità, sicurezza attiva e passiva, comfort, estetica, prestazioni? O vogliamo diventare una dittatura e imporre la Lada Niva elettrica a tutti? C'è già la normativa Euro che impone ogni anno la costruzione di veicoli poco inquinanti, mettere 3000 euro di tasse su una Euro 6d è una FOLLIA! Questo signi@#?*%$ che anziché acquistare una Camaro SS nuova Euro 6d e pagare 3000 euro di ecotassa mi conviene acquistare un'auto di pari potenza usata (una vecchia M3 usata), che sicuramente inquina di più, perché così risparmio i 3000 euro. Follia!!! In questo modo le auto usate non moriranno mai!!! Io ho una 350Z che si è appena rivalutata perché acquistare una 370Z nuova dal prossimo mese costerà un'infinità di più!!!

      • I test di cui parli sono eseguiti su rulli. Il che vuol dire che né sposti la massa della vettura (la simuli con la resistenza dei rulli), né vai contro la resistenza dell'aria (l'automobile è ferma). In pratica, sei con carico motore zero o vicino a zero. In questo modo, puoi prendere un SUV gigantesco e farlo consumare quanto una bicicletta, poi, quando nella vita reale stai in coda e devi accelerare e decelerare decine di volte due tonnellate di metallo, la faccenda cambia drasticamente. Perché, secondo te, i costruttori hanno chiesto le dilazioni relative al test RDE? Perchè quello è condotto (anche) su strada... e lì, come suol dirsi, casca l'asino. Ognuno deve potere scegliersi l'auto che vuole, e fino alla scelta va bene; ma quando poi ci vuole andare anche in giro, e deve inquinare l'aria ed occupare molto più spazio (nelle code, nei parcheggi, etc) di chi ha un'automobile piccola, è giusto che paghi proporzionalmente a quanto usufruisce dei beni della collettività (spazio, aria, strade...) Euro NCap, con l'eccezione dei pedoni, valuta la sicurezza di quelli che stanno DENTRO la vettura; qui si parla di salvaguardare quelli che stanno FUORI. Nel Regno Unito si paga per le emissioni, come è logico che sia. E si dovrebbe pagare anche per lo spazio che occupi. Se lascio per strada un autotreno con rimorchio o una Smart non è la stessa cosa.

  • Mi sa che sono truccate anche le emissioni di molte ibride tedesche. Come è possibile che una BMW 330e emetta 44gr/km di CO2 con una autononia elettrica di solo 60Km e con un motore a benzina di oltre 200 CV ? Qua ci stanno prendendo per il cxxo un alta volta.

  • ........invece di incentivare le auto e tassare a cazzum , non conviene invece incentivare la sostituzione delle caldaie degli stabili a gasolio? una caldaia emette co2 come 10 macchine ed il gasolio cmq costa un botto rispetto le altre fonti.....e le tasche dei condomini rimangono dei soldini. io pgo 230 260 euro di riscaldamento al mese con caldaia a gasolio su un 40mq 3 termosifoni. la palazzina affianco che ha teleriscaldamento paga 120 140 euro al mese 45mq simile al mio alloggio..... il tutto mantenendo a 3 i termosifoni rispettando le ore di accensione ecc....

  • Ho una punto star da parecchi anni, compio il giorno 9 di questo mese 89 anni, o appena rinnovato la patente per altri 2 anni, la macchina mi serve solo per andare a far la spesa con mia moglie con problemi alle gambe, i soldi per sostiture la macchina dove vado a prenderli? Praticamente faccio pochi chilometri quel giorno per andare a fare la spesa, non vado da nesssunaltra parte. Come devo comportarmi con questa leggie:

    • La tassa riguarda solo le vetture nuove stia tranquillo

  • Gli automobilisti sono già abbastanza vessati e il M5S non può pensare, neanche nelle intenzioni, di rinnovare l'intero parco auto nei 5 anni del suo governo magari solo a fini propagandistici

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