Così l'Europa aiuta i giovani a trovare lavoro

In occasione della Festa dell'Europa è stata presentata la campagna UE&Me, volta a rilanciare tutti i diritti e le opportunità messe a disposizione dei cittadini europei, giovani e meno giovani

Foto di repertorio

Viaggi, mobilità, lavoro, sostenibilità e diritti. Nel giorno della Festa dell'Europa, l'Ue rilancia le opportunità rivolte a tutti i cittadini europei, con un particolare focus sui giovani, le nuove generazioni, che in un momento di crisi come questo che stiamo vivendo, soprattutto in Italia, hanno bisogno di stimoli e occasioni, soprattutto occupazionali. 

“La disoccupazione degli under 30 in Italia supera il 33%. C'è bisogno di un momento di riflessione e di rilancio”: sono le parole di Fabio Massimo Castaldo, Vicepresidente Parlamento europeo, che durante la conferenza “UE&Me - I giovani e l'Europa : il futuro da costruire insieme”, tenutasi oggi, mercoledì 9 maggio, nell'aula Giulio Cesare del Campidoglio, ha messo sul tavolo uno dei problemi principali dei giovani italiani: trovare un lavoro.

Trovare lavoro grazie all'Ue

Se in Italia le opportunità scarseggiano per i giovani, questo non vuol dire che oltre confine non ci siano delle possibilità interessanti. Tra le varie iniziative proposte dall'Unione Europea, come i 15mila interrail gratuiti per i giovani che compiono 18 anni, o le novità in fatto di telefonia e navigazione web all'interno del territorio europeo, sono tre i progetti che mirano ad aiutare giovani e meno giovani a trovare un lavoro nell'Ue. Si tratta di YfEj (Your first Eures job) dedicato ai giovani tra i 18 e i 35 anni, Reactive per gli over 35 e Drop’pin @EURES, per promuovere tirocini e corsi di formazione. Andiamo a vedere nel dettaglio come funzionano e come è possibile accedere a queste iniziative.

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Your first Eures job: lavoro per i giovani tra i 18 e i 35 anni

Il progetto Your first Eures job, raggiungibile attraverso il Portale Europeo della Mobilità professionale, mira ad aiutare i giovani tra i 18 e i 35 anni, nati in uno dei 28 Stati dell'Ue (a cui vanno aggiunti Norvegia e Islanda), a trovare un lavoro in uno dei Paesi dell'Unione europea. Allo stesso tempo il progetto aiuta anche i datori di lavoro, che in questo modo possono trovare le giuste risorse per le posizioni che non riescono ad occupare.

La Piattaforma EUJOB4EU raccoglie in un unico luogo il curriculum di giovani candidati in cerca di lavoro e le offerte di impiego o tirocinio dei datori di lavoro europei. Il servizio assolve tutte le fasi, dalle informazioni al reclutamento, fino al matching tra i candidati e la posizione più adatta alle loro conoscenze. 

YfEj è uno degli strumenti realizzati dalla Commissione Europea per contrastare la disoccupazione in Europa e per potervi accedere bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Nazionalità di uno dei 28 paesi membri dell’UE + Islanda e Norvegia;
  • Età compresa tra i 18-35 anni;
  • Legalmente residenti in uno dei 28 paesi membri dell’UE + Islanda e Norvegia;
  • Essere alla ricerca di un lavoro/tirocinio in uno dei 28 paesi membri dell’UE + Islanda e Norvegia.

Invece, per quanto riguarda le piccole o medie imprese che offrono opportunità di lavoro, l'unico requisito necessario è avere una sede all'interno dei 28 Paesi dell'Ue, più Norvegia e Islanda. La vera 'forza' di Your first Eures job sta nella sicurezza di trovare un'occupazione a norma di legge, che rispetti tutti i criteri di necessari attraverso le seguenti modalità:

  • Contratto della durata minima di 6 mesi, impiego full-time o part-time (con un monte ore minimo non inferiore al 50% dell’equivalente full-time);
  • Sede in uno dei 28 paesi membri dell’UE + Islanda e Norvegia diverso dal paese di residenza del candidato;
  • Essere conforme alla legislazione nazionale in materia di lavoro e protezione sociale ed assicurare protezione e benefici adeguati;
  • Assicurare retribuzione e contratto scritto;
  • Per tirocinio: fornire gli strumenti per l’apprendimento e la formazione di specifiche abilità sul posto di lavoro con relativo rilascio di certificato/dichiarazione che attesti l’effettiva acquisizione di competenze e abilità alla fine dell’incarico.

Un progetto che ha nella mobilità europea la sua prima prerogativa, un fattore che oltre a combattere il fenomeno della disoccupazione, punta a migliorare e fortificare l'integrazione tra popoli di diverse nazionalità e il senso di appartenenza. Più che di cervelli in fuga, sarebbe meglio parlare di cervelli in circolo. Per accedere all'iniziativa, inserire il proprio curriculum, osservare le opportunità lavorative e proporre la propria candidatura basta collegarsi al Portale Eures e accedere alla sezione per i candidati

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Reactivate: lavoro per gli over 35

Ma il fenomeno della disoccupazione e la ricerca di un lavoro stabile non sono problemi che riguardano soltanto i giovani, proprio per questo l'Unione europea ha ideato “Reactivate”, un programma di  mobilità lavorativa rivolto ai cittadini con più di 35 anni e ai datori di lavoro che cercano personale over 35. Il progetto assicura che le organizzazioni e aziende con sede in un Paese dell’Ue e che partecipano al programma offrano un contratto di lavoro/apprendistato/tirocinio per una durata minima di 6 mesi, che prevede una remunerazione e che rispetta la legislazione fiscale e del lavoro del loro paese. Per i candidati, gli unici requisiti necessari sono la nazionalità e la residenza in uno dei 28 Paesi Ue, un'età superiore ai 35 anni e la necessità di trovare e accettare un'opportunità lavorativa in un Paese europeo. Reactivate è un progetto Pilota coordinato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programme for Employment and Social Innovation "EaSI" 2014-2020 e per avere maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito http://ec.europa.eu/social/easi.

Come per YfEj, Reactivate offre diversi servizi sia per i candidati che per i datori di lavoro. 

Servizi per i candidati:

  • Orientamento professionale e supporto nella preparazione della propria candidatura;
  • Sviluppo delle competenze professionali: opportunità formative (sulle competenze trasversali e le conoscenze linguistiche), bilancio delle competenze, informazioni sulle offerte di lavoro;
  • Accesso a offerte di lavoro europee: pubblicazione di opportunità lavorative a livello europeo, partecipazione a giornate di recruitment, partecipazione a pre-selezioni attraverso la Piattaforma di Reactivate, organizzazione di colloqui di lavoro;
  • Contributi economici per il colloquio di lavoro, per la formazione linguistica e il riconoscimento delle qualifiche e per il trasferimento all’estero del candidato e dei membri della sua famiglia.

Servizi per i datori di lavoro:

  • Supporto nel processo di selezione: un adviser di Reactivate garantisce a ogni datore di lavoro servizi di consulenza e supporto personalizzati
  • Strumento di gestione delle offerte: una piattaforma on-line che permette di creare e gestire le proprie offerte di lavoro/apprendistato/tirocinio in modo semplice e intuitivo
  • Processo di pre-selezione dei candidati: gli advisers di Reactivate supportano i datori di lavoro nella ricerca dei candidati idonei sulla base dei requisiti concordati. Reactivate offre assistenza anche per sviluppare piani di formazione per i candidati assunti.
  • Incentivi alla formazione d’ingresso: contributi finanziari per le piccole e medie imprese (PMI) a sostegno dei costi relativi al periodo di training fornito ai neoassunti;
  • Supporto post-placement: Reactivate fornisce un’assistenza personalizzata anche successivamente all’assunzione del candidato.
  • Per inviare la propria candidatura o osservare quali sono le occasioni lavorative al momento disponibili basta collegarsi al portale Eures e consultare la guida Reactivate in cui sono definite  le condizioni e le regole che disciplinano la partecipazione.

Drop’pin@EURES: tirocini e apprendistati

Un altro progetto dell'Ue in ambito lavorativo è Drop’pin@EURES, una sorta di luogo in cui le imprese e le organizzazioni possono promuovere ed esporre le opportunità che offrono ai giovani europei per aiutarli a compiere i primi passi nel mercato del lavoro. Le opportunità che si possono trovare nella piattaforma online dedicata spaziano da apprendistati e tirocini, fino a programmi di formazione, corsi di apprendimento online, formazione linguistica e sostegno alla mobilità.

“Sulla piattaforma, i datori di lavoro possono trovare il perfetto candidato consultando online i Cv di quelli potenziali. Lo strumento consente inoltre alle organizzazioni di pubblicare sul portale in modo semplice e diretto le opportunità che offrono ai giovani e che i giovani iscritti a Eures provenienti da tutta Europa possono visualizzare”.

Un'altra iniziativa simile si chiama Digital Opportunity traineeships. Si tratta di un progetto pilota destinato a creare, nel periodo 2018-2020, fino a 6.000 tirocini transfrontalieri per studenti e neo-laureati. In particolare, i candidati potranno migliorare le proprie competenze informatiche in campi quali la sicurezza informatica, i megadati (big data), la tecnologia quantistica, l’apprendimento automatico, il marketing digitale e lo sviluppo di software. A giugno 2018 avrà inizio il primo tirocinio in cui i partecipanti percepiranno un'indennità di 500 euro al mese.

La campagna UE&Me

La Festa dell’Europa, organizzata da Parlamento europeo-Ufficio di collegamento in Italia e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, in collaborazione con Roma Capitale, Italia Camp, Fasi.biz ed Europe Direct Roma, e che quest’anno ha il titolo “Giovani ed Europa, il futuro da costruire insieme”, prevede anche il lancio di una consultazione pubblica in vista delle Europee del 2019, come spiegato in conferenza da Beatrice Covassi, Capo rappresentanza Italia della Commissione Ue: “Lanciamo la campagna di consultazione pubblica in vista delle Europee del 2019, per il futuro dell'Europa. Il sogno di pochi visionari adesso è la speranza di molti. L'Europa ci permette assistenza sanitaria dappertutto, possibilità di telefonare senza costi aggiuntivi, alimenti sani, mobilità e protezione della natura. Oggi è un momento importante perché lanciamo la campagna UE&Me, campagna multimediale che aiuta a ricordare i diritti che abbiamo e che spesso dimentichiamo, come consumatori, come passeggeri e come esseri umani”. I giovani sono il nostro futuro, il nostro domani. Vanno aiutati e incoraggiati, spronati anche ad andare in un Paese diverso dall'Italia per cercare la loro strada, nonostante questo sia per molti un sacrificio non da poco. Non a caso, nel 2017 soltanto i greci sono stati più pigri degli italiani (dati Eurostat). Adesso è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche.

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Commenti (2)

  • Si facessero gli affari loro,e ci lasciassero i nostri posti di lavoro a casa nostra...

    • Questa é un'affermazione mostruosamente ignorante. L'economia ha bisogno di apertura, le consiglio di leggere qualcosa a riguardo.

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