Pensione integrativa, “l'aiuto” in caso di assegno basso: come funziona

Quando arriva il momento di andare in pensione, molti si chiedono se riusciranno a mantenere lo stesso tenore di vita: con la previdenza integrativa è possibile. Ecco cos'è e come funziona

Foto di repertorio

Per tutti i cittadini, uomini e donne, il raggiungimento dell'età pensionabile è un traguardo importante, che coincide anche con l'inizio di una nuova vita. Bisogna dire addio all'attività lavorativa svolta per una vita e fare i conti con l'assegno previdenziale, che nella maggior parte dei casi è inferiore a quanto percepito durante la carriera. Proprio per questo motivo, la domanda che molti pensionati si pongono è sempre la stessa: riuscirò a mantenere lo stesso tenore di vita anche dopo essere andato in pensione? Una domanda lecita, che trova una risposta positiva nella pensione integrativa. 

Pensioni, sistema misto o contributivo? Come si calcola l'assegno

Pensione integrativa: cos'è e come funziona

La pensione integrativa è uno strumento di risparmio accessibile a tutti i lavoratori: dipendenti, autonomi, liberi professionisti e soci di cooperative. Nel caso di un fondo chiuso, l’accesso è riservato a chi lavora nel settore a cui quel fondo si rivolge, ma esistono fondi chiusi per svariati settori e nulla impedisce di scegliere una soluzione diversa dal fondo chiuso della propria categoria o di praticare, se non si dispone di alcun fondo chiuso, le altre 2 opzioni (sempre possibili). Uno strumento fiscalmente vantaggioso, che permette di accumulare i propri risparmi, per investirli ed averli indietro sotto forma di rendita pensionistica

Pensioni 2018: notizie, novità, calcolo e tutto quello che c'è da sapere

Pensione integrativa: le tipologie

I fondi pensione sono vari, ma possono essere classificati tre categoria in base alla modalità di adesione:

Fondi aperti: in questa tipologia l'adesione è aperta a tutti i contribuenti che intendono costruirsi una pensione integrativa rispetto a quella di base e sono istituiti da banche, assicurazioni, società di gestione immobiliare (Sim) e di gestione del risparmio (Sgr);

Piani Individuali Pensionistici o Pip: si tratta di forme pensionistiche complementari rivolte a tutti coloro che, indipendentemente dalla propria situazione lavorativa, intendono costruirsi una rendita integrativa. I Pip si  basano sui una polizza assicurativa caso vita che permette di avere un capitale se, al momento della scadenza, l'assicurato è ancora in vita.

Fondi chiusi o negoziali: quest'ultima tipologia riguarda i fondi la cui adesione è riservata soltanto ad alcune categorie di lavoratori.

Pensione integrativa: i vantaggi 

Istituire un fondo pensione parallelo a quella ordinaria offre anche alcuni vantaggi al contribuente, ecco quali sono:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
  • Fisco: deducibilità dei contributi dal reddito imponibile ai fini Irpef fino a euro 5.164,57;
  • Flessibilità: possibilità di richiedere anticipazioni e riscattare quanto accumulato;
  • Intoccabilità del patrimonio e vigilanza della Covip;
  • Libertà di adesione, di contribuzione e di trasferimento.

Pensioni, lavorare con Ape sociale o Ape volontario? Si può, ecco come

Pensione integrativa: l'importo dell'assegno

L’importo mensile della pensione integrativa varia in base all'età a cui il lavoratore aderisce alla previdenza integrativa, ai contributi che verserà, al tasso annuo di crescita del suo salario e ai rendimenti possibili del fondo scelto. Di norma stime dell’importo mensile sono fornite col Prospetto Esemplificativo Personalizzato a chi ha aderito a una delle forme della previdenza integrativa. Va da sé che prima si inizia a versare e meglio è (stime probabilistiche di Progetica, società di consulenza ed educazione finanziaria, indicano che per avere 1000 euro di pensione integrativa al mese occorra versare un centinaio di euro al mese se si ha 30 anni e quasi il doppio se si aderisce alla previdenza integrativa a 40 anni).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bonus ristrutturazione al 110%, dalle seconde case agli infissi: cosa prevede il decreto

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di martedì 19 maggio 2020

  • Si allontana la data del "contagio zero": le nuove stime, regione per regione

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di sabato 23 maggio 2020

  • Benzina e diesel, brutte notizie al distributore per gli automobilisti

  • Pensioni di giugno, il pagamento arriva in anticipo (ma non per tutti)

Torna su
Today è in caricamento