Reddito di cittadinanza (e non solo): il progetto dell'Inps "per tutti"

Un buon numero di cittadini, molti sono clochard, avrebbe diritto a trattamenti e prestazioni di sostegno (reddito di cittadinanza in primis), ma o non ne è a conoscenza o non sa da che parte iniziare per fare domanda. Inps e alcuni Comuni lanciano l'iniziativa "per tutti"

Reddito di cittadinanza (e non solo): Inps lancia "Inps per tutti". Foto Ansa, repertorio

C'è un certo numero di cittadini che avrebbe diritto a trattamenti e prestazioni di sostegno (reddito di cittadinanza in primis, ma anche tutte le altre misure), ma o non ne è a conoscenza o non sa da che parte iniziare per fare domanda. Inps e i Comuni di Roma, Milano, Torino, Bari e Napoli si vogliono mostrare vicini ai cittadini più fragili per accompagnarli nell’iter dell’accertamento dei requisiti per accedere alle prestazioni di sostegno e per la preparazione della richiesta necessaria.

È stato presentato il servizio “Inps per tutti” che partirà nelle due sedi comunali del Centro Aiuto della Stazione Centrale di via Sammartini 120 e nella Casa dell’Accoglienza “Enzo Jannacci” di viale Ortles 69 e sarà dedicato alle persone senza fissa dimora, come racconta oggi MilanoToday. Gli utenti del Casc e gli ospiti di Casa Jannacci potranno sottoporsi, grazie al supporto degli operatori del Comune, a un questionario telematico che restituirà un’indicazione su quali misure erogate dall’Inps potrebbero rivelarsi adeguate al singolo soggetto. 

Reddito di cittadinanza ai senza fissa dimora: "Preziosa collaborazione"

In caso di esito positivo, gli operatori si occuperanno di trasmettere i dati direttamente a Inps fissando un appuntamento per l’utente in questione al Casc o a Casa Jannacci. Una mattina alla settimana, quattro operatori dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (due per ogni sede) saranno infatti fisicamente presenti in via Sammartini e viale Ortles per accompagnare i senza fissa dimora che ne hanno fatto richiesta attraverso tutti i passaggi della presentazione della domanda per la misura più indicata. Sulla base del numero di richieste di aiuto che perverranno allo sportello, il servizio, che è stato attivato contemporaneamente in diverse città italiane, dopo una fase sperimentale, potrà essere potenziato attraverso l’estensione degli orari e del personale dedicato. 

“Questa preziosa collaborazione con Inps – spiega l’assessore alle Politiche sociali Gabriele Rabaiotti – ci aiuterà a offrire ai senza dimora una presa in carico completa che non si esaurisce solo nel fornire informazioni o orientamento, ma rappresenta un supporto vero da parte di operatori esperti che aiuteranno i cittadini più svantaggiati ad avvalersi di un loro diritto. Partiamo oggi con una sperimentazione, ma lavoreremo nei prossimi mesi per estenderlo in altri punti della città e per favorire l’accesso di tutte le persone con fragilità”.

“La collaborazione con il Comune di Milano – dichiara il direttore del coordinamento metropolitano di Inps Gregorio Tito – è storica perché comincia nel 2017 con il primo protocollo firmato col sindaco Giuseppe Sala per la progressiva istituzione nei Municipi di punti integrati per la gestione unitaria delle politiche a sostegno della famiglia e delle fasce più deboli". 

"‘Inps per tutti’ nasce per andare a cercare gli ultimi, coloro che a volte rimangono esclusi dalle misure di sostegno perché non le conoscono. L’obiettivo è quello di intercettare questi bisogni passando da una pubblica amministrazione reattiva a una pubblica amministrazione proattiva”.

Reddito di cittadinanza per "invisibili": cosa prevede il progetto di Inps e governo

Inps per tutti, Tridico: "Dare il servizio prima ancora che il cittadino lo chieda"

 "Inps per tutti è una delle prime iniziative che ho avuto l'onore e l'onere di portare avanti. L' idea è semplice: portare le prestazioni dell'istituto tra la gente, soprattutto a chi è lontano dalle conoscenze e dalle informazioni . Siccome lo strumento di contrasto alla povertà è importante ed esiste è giusto portarlo tra le persone e rendere esigibile il diritto". Lo ha detto il presidente dell'Inps , Pasquale Tridico, presentando il progetto 'Inps per tutti'. "C'è il bisogno - ha aggiunto - di catturare il bisogno. Ringrazio i sindaci di Roma , Milano, Torino, Bari e Napoli per aver risposto da subito a questo nuovo progetto e per aver concluso questi accordi con l'istituto".

Secondo Tridico "questo è un modo per non essere indifferenti. Il progetto 'Inps per tutti' prevede che l'istituto sia pro attivo e dia il servizio prima ancora che il cittadino lo chieda. L'informazione deve arrivare prima. Ad esempio per quanto riguarda Quota 100 e rdc alcune risorse rimangono non spese spesso perché manca l'informazione", ha concluso.

Reddito di cittadinanza, Portas: "Eliminiamo i navigator"

"Il governo metta mano al reddito di cittadinanza, perché costa miliardi e non crea posti di lavoro. Si mettano invece i soldi per aiutare le aziende e per creare veri posti di lavoro. Dunque eliminiamo i navigator, la riforma dei centri per l'impiego, e tutte le bufale che ci hanno spacciato Di Maio e i M5s". Lo afferma il leader dei Moderati, Giacomo Portas, indipendente di Italia Viva.

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