Le principali scadenze e novità del fisco nel 2018

L’anno nuovo porta qualche novità in tema di adempimenti fiscali, è bene  allora ricordare quali sono le principali scadenze e prendere nota delle novità.

Il termine per la dichiarazione precompilata passa al 23 luglio e quello per la Dichiarazione dei Redditi - il vecchio Unico - al 31 ottobre, insieme con Irap e 770, mentre i dati necessari per lo spesometro dovranno essere inviati entro il 30 settembre. Slitta di un anno, al 2019, l'addio agli studi di settore.

Ritorna la rottamazione delle cartelle e diventa "extra long", dal 2000 al 2017. Il termine per inviare la richiesta di adesione è fissato al 15 maggio 2018, quello per il primo versamento al 30 giugno 2018; le rate saranno 5 e  il loro termine scadrà a luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 (entro tale data dev’essere coperto l'80% del debito) e febbraio 2019.

La scadenza del 15 maggio vale anche per i cosiddetti "ripescati", per coloro che avevano chiesto rateizzazioni in passato e poi non avevano pagato, anche in questo caso pagamenti dovranno essere effettuati in un'unica soluzione, entro luglio 2018, o in un massimo di 5 rate con scadenze a luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019, mentre per quelli affidati dall’1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2016 il versamento potrà essere effettuato in unica soluzione entro ottobre 2018 o in un massimo di 3 rate: ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019.

Per l’abbonamento a bus, metro e treni c’è uno sconto del 19% per spese fino ad un massimo di 250 euro. Lo sconto vale per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ma sarà riconosciuto solo con la dichiarazione del 2019.

Credito d'imposta e incentivi agli investimenti

Le imprese avranno un credito d'imposta pari al 50% della spesa sostenuta per la formazione digitale dei propri dipendenti. Sono poi stati confermati gli incentivi agli investimenti, con l'iperammortamento per il Sud che rimane al 250%, mentre il superammortamento scende dal 140% al 130%. Sul fronte occupazione, poi, le imprese che assumono giovani fino a 34 anni compiuti avranno nel 2018 una decontribuzione al 50% (al 100% al Sud). La Web Tax del 3% invece scatta del 2019 e anche l'Iri, l'imposta al 24% sul reddito per le ditte individuali e per le società di persona, è stata rinviata di un anno.   

L'Iva per i concerti scende al 10% e verrà riconosciuto un tax credit del 30% a chi realizza imprese culturali innovative, creando app a progetti per realtà virtuale. Aiuto fiscale anche per chi apre una libreria sotto forma di credito d'imposta da 20.000 euro per le librerie indipendenti e da 10.000 euro per le altre.

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Dal blog di Carlo Sala
 

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