Unistem Tour: 30 tappe con i “big” della ricerca italiana per promuovere la cultura scientifica tra gli studenti

Un’iniziativa del Centro UniStem e Fondazione Tim, per stimolare i giovani studenti delle scuole superiori di secondo grado a intraprendere percorsi di studio orientati alle discipline scientifico-tecnologiche

Prosegue anche quest'anno con un grande successo l'UniStem Tour, nato dalla collaborazione del Centro UniStem dell’Università degli Studi di Milano, guidato dalla professoressa e senatrice a vita Elena Cattaneo, in collaborazione con Fondazione TIM e avviato lo scorso 8 maggio a Roma.

Un progetto biennale dedicato agli studenti delle scuole superiori, con l'obiettivo di ispirare i ragazzi nella scelta di percorsi formativi e professionali nel campo della scienza e della tecnologia. Il Tour è il più grande evento internazionale di divulgazione scientifica per i giovani, arrivato alla sua undicesima edizione che coinvolgerà 30.000 giovani studenti, ospitati in 99 Università e Istituti di ricerca nel mondo. L’UniStem Tour percorrerà in due anni tutto il Paese, dal nord al sud alle isole, con 30 tappe che porteranno nelle scuole alcuni tra i "numeri uno" del mondo scientifico italiano, raggiungendo migliaia di ragazzi tra i 16 e i 19 anni.

Tra gli scienziati che hanno già dato la loro adesione ci sono la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, l'antropologa forense Cristina Cattaneo, il virologo Roberto Burioni, l'esperto in medicina rigenerativa e staminologo Michele De Luca, il matematico Alessio Figalli, e l'immunologo Alberto Mantovani.

Perché questo tour? È stato ben spiegato da Loredana Grimaldi, Direttore Generale Fondazione TIM: “Da recenti dati Ocse risulta che solo il 24% dei neo-diplomati italiani si iscrive alle facoltà scientifiche in controtendenza rispetto alle nuove opportunità di lavoro che tra il 2015 e il 2025 prevedono 7 milioni di nuovi posti di lavoro in Europa per gli esperti in discipline STEM. Ci sono quindi ampi spazi in cui il Paese non ha sufficienti competenze per crescere come potrebbe e giovani che fanno fatica a collocarsi nel mondo del lavoro”.

UNISTEM_ROMA2-2

L’8 maggio, presso l’ITIS Galilei, l’UniStem Tour di Roma, la professoressa e senatrice a vita Elena Cattaneo aveva intrattenuto gli studenti raccontando l’affascinante storia lunga oltre un miliardo di anni del gene antico dell'Huntington.

Il 14 ottobre, presso il Cinema Ducale di Urbino, hanno preso parte oltre 350 studenti del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane Laurana Baldi e numerosi insegnanti dello stesso istituto. Protagonista dell’appuntamento è stata Vittoria Brambilla, ricercatrice in Botanica al Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali della Università Statale di Milano. L’argomento della lezione è stato: “Gli OGM e le nuove tecnologie di genome editing in agricoltura: sono utili e sicuri?”. Cereali, frutta e verdura sono parte della nostra vita di tutti i giorni, ma sta cambiando il modo di produrli. Per i consumatori, però, è sempre meno chiaro quali prodotti agricoli siano i migliori per la salute umana e per l’ambiente. Nel corso dell’intervento è stata quindi fatta chiarezza sugli organismi geneticamente modificati e sulle nuove tecnologie di genome editing.

Oggi, a Gragnano (NA) è stata la volta di Michele De Luca, Direttore del Centro per la Medicina Rigenerativa "Stefano Ferrari" all'Università di Modena e Reggio Emilia le cui ricerche hanno raggiunto risultati ad oggi tra i più significativi al mondo nel campo delle staminali. Il tema dell’incontro odierno, a cui hanno partecipato circa 300 studenti, è stato: "Cellule staminali tra scienza, pseudoscienza ed etica". De Luca ha raccontato ai ragazzi le sfide che attendono la medicina rigenerativa, che si basa sull’utilizzo di cellule staminali per la ricostruzione dei tessuti, nello sviluppo di terapie avanzate efficaci per malattie rare, genetiche e patologie ​degenerative, tutte ​ad oggi incurabili​.

In un contesto in cui meno di due studenti su dieci (18%) dichiarano di volersi iscrivere a una facoltà STEM, percentuale che scende al 14% tra le ragazze, il contatto diretto con questi "campioni" italiani della scienza vuole consentire ai ragazzi di conoscere il fascino di indagare l'ignoto attraverso le storie che si nascondono dietro ad ogni scoperta, per raccogliere la sfida di impegnare il proprio talento nell’avventura della ricerca e dell’innovazione.

Agli incontri live del tour si affianca inoltre una campagna di ingaggio e comunicazione attraverso i social e il web, curata da Skuola.net per coinvolgere un più ampio numero di ragazzi. UniStem Tour sarà in questo modo in grado di raggiungere anche gli studenti che non potranno partecipare dal vivo alle tappe.

Le prossime tappe del Tour previste per il 2019 sono in programma a Bari (28 ottobre), Teramo (7 novembre), Cagliari (22 novembre) e Palermo (3 dicembre).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Prende il reddito di cittadinanza, ma si "dimentica" di avere 78 auto intestate

  • Aumenti in busta paga da luglio 2020: chi può sorridere per il bonus "pieno" di 100 euro

  • In arrivo il bonus Tari: come funziona lo sconto sulla bolletta dei rifiuti

  • Grande Fratello Vip 2020: anticipazioni, cast e cosa c'è da sapere

  • Roberta Girotto, mamma scomparsa: ritrovato il suo corpo nel fiume

  • Gf Vip, Licia Nunez disperata nella notte: "Da quando ho perso mio figlio vivo a metà" (VIDEO)

Torna su
Today è in caricamento