Più voucher meno contratti, in 24 mesi venduti i "buoni lavoro" di 7 anni

Boom del "lavoro accessorio", calano i dipendenti "stabili": il Governo pronto a mettere mano al Jobs Act che ha portato al boom dell'utilizzo di voucher: venduti da gennaio 2015 a oggi (236,6 milioni) nettamente superiore al numero di buoni lavoro totalizzati nei sette anni precedenti

Il Governo è pronto a ridefinire "dal punto di vista normativo il confine dell'uso dei voucher": lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti preoccupato dai dati che mettono in mostra come l'utilizzo dei "buoni lavoro" da strumento occasionale sia diventato la norma". L'accusa più dura dal leader della Fiom Maurizion Landini: "I voucher nascono per affrontare il problema del lavoro stagionale. E' diventato uno strumento che regolarizza indirettamente il lavoro nero. Se ci fosse un governo che vuole combattere davvero il nero li abolirebbe", ha aggiunto.

I dati resi noti dall'Osservatorio sul precariato dell'Inps mettono in evidenza come l'utilizzo dei "voucher" sia cresciuto del 32,5% mentre al tempo stesso calano i nuovi contratti a tempo indeterminato (-89%).

I contratti a tempo indeterminato al netto delle cessazioni ammontano a 6