Cavani in carcere dal padre: "Sono le ore più complicate della mia vita"

Il Matador è andato a far visita al papà, arrestato per aver provocato un incidente stradale nel quale ha perso la vita un motociclista di 19 anni

"Sono le ore piu' complicate della mia vita". Così Edison Cavani al termine dell'incontro con il padre, Luis, detenuto da martedì nel carcere di Canitas, in Uruguay, in seguito all'incidente stradale in cui è rimasto coinvolto e nel quale ha perso la vita un ragazzo di 19 anni a bordo di una moto. 

Il tasso alcolemico rinvenuto nel sangue di Louis Cavani era molto al di sopra del limite consentito e questo aggrava la situazione.

"Ci dispiace tantissimo per quel ragazzo - ha detto il giocatore del Psg - e arriverà il momento in cui le famiglie si incontreranno e sistemeranno le cose come esseri umani. Sappiamo tutti che si è trattato di un incidente, un errore e che mio padre dovrà pagare in qualche modo. E' la legge della vita". 

Cavani ha promesso di voler visitare il padre ogni due/tre giorni, prima di tornare in Francia per ricominciare la stagione con il Psg. Sul gesto del difensore cileno Gonzalo Jara che lo ha provocato causandone l'espulsione, Cavani ha minimizzato: "si tratta di cose di calcio".

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