Lino Banfi, nonno di cuore: “A 83 anni sgobbo per pagare i master universitari di mio nipote”

Al 'Corriere della Sera' l'attore pugliese ha raccontato il suo rapporto con gli adorati nipoti Virginia e Pietro

Lino Banfi

Il personaggio di Libero Martini interpretato nella popolare serie Rai ‘Un medico in famiglia’ ha attribuito a Lino Banfi il ruolo di ‘nonno d’Italia’, ora rafforzato dalla nomina di rappresentante del nostro Paese nella commissione italiana dell’Unesco avvenuta lo scorso gennaio. In quel momento, infatti, il primo impegno che l’attore 83enne si è assunto è stato quello di rendere la figura del nonno patrimonio mondiale dell’umanità. 

“Prima di tutto perché una figura che mi riguarda molto da vicino, avendo l’onore e l’onere di essere nonno di due nipoti, e poi per un altro motivo”, ha confidato Banfi, al secolo Pasquale Zagaria, in un’intervista al Corriere della Sera: “Di nonni in Italia ce ne sono circa 14 milioni, una bella cifra. Quindi ho pensato di proporre, alla prima riunione ufficiale cui parteciperò, di riconoscere a tutti coloro che arriveranno all’ottantesimo compleanno di potersi godere dei vantaggi. Il giorno dopo aver spento 80 candeline, che è già una bella fatica, non dovranno più pagare il treno, l’aereo... sconti speciali su hotel, cinema, teatri. Insomma, credo sia giusto che a quell’età le persone possano avere qualche privilegio e godersi la vita: lo meritano”.

Lino Banfi orgoglioso dei suoi nipoti

Nonno per finta, ma anche e soprattutto nella vita reale il “Lino Nazionale” che tanti insegnamenti ha tratto negli anni grazie alla fortunata serie tv e al supporto dei ‘finti nipoti’, come la piccola Annuccia. “Eleonora Cadeddu, la piccola attrice che la impersonava, era molto assennata e mi spiegava, per esempio, i giochi preferiti dei bimbi come lei e il loro modo di parlare tra coetanei” – ha ricordato – “Per esempio, quando si inventano una storia non dicono, come pensavo io, ‘facciamo finta che io sono il medico e tu il malato...’, ma dicono ‘facciamo che io ero il medico e tu il malato...’, insomma al passato e non al presente”.

Al di fuori dal set Lino Banfi è nonno di due nipoti, figli della figlia Rosanna, fonti entrambi di grandi soddisfazioni. “(Nonno, ndr) lo sono diventato abbastanza presto, perché sono stato un padre precoce, e i miei nipoti, entrambi figli di Rosanna, ormai sono grandi: Virginia ha compiuto 26 anni, Pietro 21”, ha raccontato l’attore che si definisce molto complice dei due ragazzi. Se li ha viziati? “Quando erano piccoli, un po’ sì, perché la responsabilità dell’educazione ce l’hanno i genitori. Più che viziarli, li ho sempre giustificati, andavo incontro ai loro bisogni, mi sforzavo di comprenderli... forse perché mi sentivo un po’ colpevole”.

Oggi nonno Lino può dirsi davvero soddisfatto dei suoi nipoti che non manca mai di supportare per come può, anche economicamente. “Virginia è diventata una bravissima chef nella mia Orecchietteria (ristorante pugliese che Lino Banfi ha aperto a Roma, ndr) e Pietro frequenta fisica nucleare all’università in Olanda”.

“I master universitari costano un botto, e pago io”, ha concluso Banfi prima di concedersi una battuta con l’ironia che lo contraddistingue: “Ne sono felice, ma mi consenta una battuta: i giovani fanno i master e noi vecchi ci facciamo il mazzer!”.

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