Le detrazioni fiscali per l’installazione di pannelli solari

Circa la metà delle spese sostenute potrà essere detratta da Irpef o Ires

I pannelli solari sui tetti sono sempre più numerosi, la volontà di risparmiare e di non inquinare cresce. E la legge di Stabilità ci da una mano. Questa legge infatti ne incentiva l’installazione. Come? Semplice, circa la metà delle spese sostenute potrà essere detratta dalle imposte come l’Irpef o l’Ires.

Ricordiamo che i pannelli solari sono utilizzati per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali, come anche per piscine, strutture sportive, istituti vari ed università. Quindi i fabbisogni soddisfatti non riguardano solo la sfera domestica ma anche l’abito commerciale, ricreativo o socio assistenziale. In generale quindi, tutte le strutture che necessitano di acqua calda possono usufruire della detrazione.

I pannelli solari installati dovranno avere una garanzia di cinque anni per i pannelli stessi e di due per gli altri componenti, ed inoltre i pannelli stessi dovranno essere conformi alle varie certificazioni europee. L’istallazione dovrà avvenire su edifici esistenti, su quelli in costruzione le detrazioni non verranno applicate.

Spesso ai pannelli solari vengono assimilati i ‘sistemi termodinamici a concentrazione solare’ utilizzati per la sola produzione di acqua calda. Anche le spese per questi potranno essere oggetto di detrazione. Si tratta di particolari pannelli con superfici riflettenti in grado di focalizzare i raggi solari e produrre acqua calda in quantità maggiori dei pannelli solari stessi.

Per installazioni che invece comprendono le tecnologie solari finalizzate alla produzione sia di acqua calda che di energia elettrica saranno oggetto di detrazione solo i costi inerenti alla produzione di energia termica prodotta.Tra le spese oggetto di detrazione troviamo anche quelle relative alle prestazioni professionali per la progettazione e montaggio dei pannelli, con un limite della cifra massima detraibile di 60.000 euro.

Ma quali sono le procedure da seguire? Prima di tutto bisogna inviare all’Enea i seguenti documenti per via telematica (www.acs.enea.it) entro 90 giorni dalla fine dei lavori: l’asseverazione per dimostrare che l’intervento è conforme ai requisiti tecnici richiesti (certificazione da parte dei produttori), attestato di certificazione o qualificazione energetica dell’intervento, scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Le percentuali per la detrazione variano a seconda di quando vengono effettuati i lavori:

- 65% fino al 31 dicembre 2014 per interventi su singole unità immobiliari

- 65% fino al 30 giugno 2015 se l’intervento è effettuato sulle le parti comuni degli edifici condominiali o se riguarda tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio 

- 50% dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 per interventi su singole unità immobiliari

- 50% dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tute le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio

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