Il fuorigioco lo rileva l'intelligenza artificiale: la tecnologia per il calcio

Il nuovo sistema messo a punto da FIFA associa al VAR l’intelligenza artificiale ed è in grado di aumentare la precisione delle rilevazioni e arginare l'ipotesi di errore

Chi durante una partita interrotta per la verifica del fuorigioco non ha desiderato che tutto si risolvesse in maniera automatica per non fermare il gioco?

Bene, oggi non è più utopia, ma realtà: il nuovo sistema messo a punto da FIFA associa al VAR l’intelligenza artificiale ed è in grado di aumentare la precisione delle rilevazioni e arginare l'ipotesi di errore. Anche se non è stato reso pubblico e non è stato utilizzato per determinare le effettive decisioni arbitrali, secondo Forbes, il sistema è stato già sottoposto ai primi esperimenti, in particolar modo sarebbe già stato testato durante la Coppa del Mondo per Club disputata in Qatar e vinta dal Liverpool di Jurgen Klopp. 

Sono i VAR (Video Assistant Referee), due ufficiali di gara che collaborano con l'arbitro in campo esaminando le situazioni dubbie della partita tramite l'ausilio di filmati, oggi a determinare se un giocatore andato a segno si trova in posizione di fuorigioco nel momento in cui ha ricevuto il pallone. La nuova tecnologia, invece, impiega l'intelligenza artificiale per determinare la linea di fuorigioco al momento del lancio della palla e traccia anche i movimenti delle gambe dei calciatori coinvolti. Uno speciale sistema di localizzazione delle varie parti degli arti è in grado di prendere in considerazione 15 o 20 punti per ogni giocatore e di seguirne gli spostamenti nel corso del tempo. Questi dati, combinati con l'intelligenza artificiale, vengono utilizzati per creare un sistema di fuorigioco semiautomatico che rileva il momento in cui la palla viene calciata e posiziona la linea di fuorigioco nella posizione corretta.

A Forbes, Johannes Holzmüller, direttore della FIFA Football Technology and Innovation, ha detto che le prove offline in Qatar erano "molto promettenti" e che la FIFA vede il potenziale della tecnologia nella riduzione dei tempi e nell’aumento di accuratezza. Uno dei motivi per cui il VAR non è apprezzato dai tifosi di calcio è legato al fatto che in certe occasioni servono diversi minuti per prendere la decisione, il che interrompe il flusso del gioco. Se l'intelligenza artificiale venisse in soccorso del sistema e prendesse le decisioni al posto dell'arbitro, probabilmente le attese sarebbero considerevolmente ridotte.

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Adesso non resta che perfezionare il sistema, che è ancora all'inizio della sua fase di sviluppo. Holzmüller afferma che FIFA è all’opera per mettere a punto gli algoritmi: del resto, "come nella vita quotidiana - aggiunge - è ovvio che l'intelligenza artificiale è una delle tecnologie che avranno il maggiore impatto sul calcio nei prossimi anni".

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