Capodanno su Rai1, scatta l'indagine interna: "Tv fuori controllo"

Il direttore generale della Rai avvia un'indagine interna sull’episodio che ha visto l’avvio anticipato del countdown per i festeggiamenti di fine anno. E l'Osservatore Romano critica la tv di Stato: "Brindisi anticipato, il finale di Star Wars rivelato, parolacce e addirittura una bestemmia. Tutto in diretta"

ROMA - Gli "incidenti" che hanno turbato lo spettacolo di Capodanno su Raiuno non rimarranno senza conseguenze. Dopo le polemiche, il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto fa sapere: "Basta con i filtri esterni ai programmi su quanto va in onda, il controllo va ricondotto totalmente ai responsabili delle stesse trasmissioni". E avvia un'indagine interna sull’episodio che ha visto l’avvio anticipato del countdown per i festeggiamenti di fine anno su Rai1. Un disguido che ha innescato numerose critiche sulla trasmissione "L'anno che verrà", anche in seguito a un sms con una bestemmia passato in sovraimpressione.

Quello della Rai è "stato un Capodanno fuori controllo, con l’alibi dello share". L’Osservatore Romano critica l’azienda televisiva pubblica per il "record di incidenti" avvenuti durante la notte di San Silvestro: "Brindisi anticipato, il finale di ‘Star Wars’ rivelato, parolacce e addirittura una bestemmia. Tutto in diretta. Non è stato certo un capodanno tranquillo quello della Rai".

Il quotidiano della Santa Sede sottolinea come "la televisione, pubblica o privata che sia, per acquisire una dimensione social a tutti i costi rischi di divenire uno strumento fuori controllo. Con l’alibi dello share". E condanna duramente la tv di Stato. Per l’Osservatore poi il fatto che la bestemmia in diretta sia stata un “errore umano” rivela come “agli occhi di molti” sia considerata “irrilevante, se non accettabile”.

Durante la trasmissione per Capodanno, infatti, è stato mandato in sovraimpressione, tra gli sms ricevuti, anche un messaggio contenente una bestemmia. “Fuori controllo” è il titolo dell’articolo sul giornale della Santa Sede nel quale si evidenzia che “la maratona di cinque ore sulla prima rete intitolata ‘L’anno che verrà’ ha registrato non solo il record degli ascolti, ma anche quello degli incidenti”. Per il giornale diretto da Giovanni Maria Vian “il fatto più grave è che in alcuni sms ritrasmessi in video sono comparse imprecazioni e una bestemmia, al punto da costringere viale Mazzini alle pubbliche scuse. L’inconveniente, se così si può definire, sarebbe stato causato da ‘un errore umano’ il cui ‘responsabile è stato sospeso’. Ma l’errore umano rivela che agli occhi di molti, anche adibiti al controllo degli sms inviati, la bestemmia ormai è considerata irrilevante, se non accettabile”.