"When I'm 64", cantava Paul McCartney da giovane, immaginando come sarebbe stata la sua vita da pensionato.
I 64 sono passati da sei anni e ora l'ex Beatles ne ha compiuti 70.
Chiamato a chiudere il concerto per il sessantesimo anno di regno della regina Elisabetta ("Uno pensa a Elisabetta I e pensa a sir Walter Railegh, uno dice Elisabetta II e pensa ai Beatles"), McCartney ha contribuito a scrivere la storia della musica moderna.
C'è ancora chi giura che quello che continua a esibirsi con la chitarra a tracolla non sia il vero McCartney, ma un suo sosia morto negli anni Sessanta e utilizzato dalla band come copertura per nascondere la verità.
Chiunque egli sia, è una leggenda: 60 dischi d'oro, 100milioni di album venduti e 100 milioni di singoli venduti da solista, canzoni entrate nel Guinness dei Primati.
Ma anziché organizzare un party-celebrativo di quelli che restano negli annali del gossip, "Macca" ha deciso di festeggiare in un angolino della Toscana insieme alla terza moglie Nancy Shevell, ai figli Heather, Stella, James e Mary e gli amici di sempre, fra i quali non può mancare l'ex Beatles Ringo Starr.





Caricamento in corso...
Commenti