Sanremo 2017, sul palco un superstite dell'attentato di Nizza: lacrime all'Ariston

Ospite del Festival Gaetano Moscato, che ha perso una gamba nella strage del 14 luglio scorso per salvare la vita ai due nipoti. Emozionante il suo desiderio di tornare alla normalità

Gaetano Moscato e il nipote

Come ogni sera al Festival un "eroe del quotidiano". Dopo i soccorritori di Rigopiano, ecco un'altra storia che non commuove e fa riflettere. Sul palco Gaetano Moscato, il nonno che ha perso una gamba nell'attentato di Nizza lo scorso 14 luglio per salvare la vita ai due nipoti. Con lui uno di loro, Filippo.

Gaetano si è buttato sui bambini impedendo al tir killer di travolgerli. "Mi manca la normalità - spiega a Maria, che ha raccontato la sua storia - Adesso è ancora più difficile rispetto ai primi mesi, anche se da poco ho ricominciato a camminare (grazie a una protesi, ndr). Non dormo, ripenso a quegli attimi". Gaetano ha la voce rotta e gli occhi pieni di lacrime, è il nipote a sorreggerlo e a dargli forza. "Hai un desiderio per nonno?" chiede Maria De Filippi al bambino, che timidamente risponde: "Vorrei che potesse fare tutto quello che faceva prima".

Un esempio di coraggio, ma soprattutto un messaggio importante: la bellezza della "normalità".