giovedì, 20 giugno

"Tierra de Lobos": passione, erotismo e lotta di classe su Rete4

Dal 28 agosto in onda la serie spagnola che ha conquistato il pubblico d'oltralpe

Chiara Cecchini 1 agosto 2012

Dal 28 agosto su Rete4 arriva anche in Italia "Tierra de Lobos", la saga familiare ambientata nella Spagna di fine Ottocento che ha tenuto incollati davanti al video circa tre milioni di spettatori in patria ed è diventata un fenomeno di costume.

La storia prende il via con l'arrivo in Spagna dei fratelli Bravo, Cesar (buono e volenteroso) e Roman (donnaiolo scapestrato), che fanno ritorno al villaggio natio dopo una rapina finita male in Portogallo, decisi a costruirsi una nuova vita nella legalità.

Ma dovranno fare i conti con Don Antonio Lobo, ricco e crudele proprietario terriere, che terrorizza l'intero paese. Lobo ha quattro figlie: Almudena, Isabel, Nieves e Rosa, cresciute sotto la sua guida rigida e autoritaria. Nonostante l'avversione del padre, tra le ragazze e i due fratelli Bravo nasceranno amori e attrazioni, tra tradimenti e colpi di scena.

Un melodrammone d'altri tempi, insomma, che ha per protagonista una coppia di "fratelli-coltelli", uno l'opposto dell'altro, lotte di classe, rivendicazioni sociali e torbide storie d'amore, condite con abbondanti dosi di erotismo.

Nella seconda stagione, andata in onda in Spagna, c'è infatti anche una storia lesbo tra una delle quattro figlie di Lobo con una prostituta del bordello del paese, in cerca di vendetta dopo essere stata abbandonata proprio da Lobo.

La serie andrà in onda in prima serata per 10 martedì, puntando a conquistare un pubblico già affezionato alle saghe familiari come quello di Rete4 con un prodotto che introduce elementi di novità. 

 

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