Grande Fratello, 19 anni fa la prima edizione: i concorrenti ricordano Pietro Taricone

Il primo Gf andava in onda il 14 settembre 2000. I messaggi di Maria La Rosa, Cristina Plevani e degli altri ex gieffini, nel ricordo di Taricone

Era il 14 settembre del 2000: diciannove anni fa. Quel giorno si accendevano per la prima volta le telecamere nella Casa del Grande Fratello e il reality show più longevo della tv italiana debuttava in onda. Una data che ha cambiato, in un modo o nell’altro, la televisione italiana e i suoi protagonisti, all’epoca rigorosamente Nip e ora diventati chi più chi meno Vip, non hanno potuto fare a meno di ricordarla. E in quel ricordo non poteva non esserci posto anche e soprattutto per Pietro Taricone, ‘O Guerriero scomparso prematuramente il 29 giugno 2010 in un incidente col paracadute.

Sui social si sono susseguiti i post da parte degli ex gieffini per ricordare quel 14 settembre.

“Sembra ieri eppure son passati circa vent’anni, sembra tanto tempo fa eppure era solo qualche settimana fa”, ricorda Marina La Rosa. “Non ho foto, queste le ho prese da internet e si vede, ma sono significative. Io nel confessionale che giocavo inconsapevolmente a fare la ‘gattamorta’ seduttrice e sensuale. Ero così piccola che guardandomi provo una tenerezza incredibile verso me ma anche verso tutti gli altri. Che meraviglia la vita, succedono delle cose incredibili, inaspettate”. Marina La Rosa non ha perso i contatti con gli altri ex gieffini, da Roberta Beta a Sergio Volpini, mentre il ricordo di Pietro Taricone è sempre molto vivo. “Di qualcuno ne ho perso le tracce, era giusto così, ma resteremo comunque uniti da un filo immaginario. Pietro invece sta sempre qui. Nel mio cuore”.

Gli eventi del passato hanno nella memoria un tempo relativo. Sembra ieri eppure son passati circa vent’anni, sembra tanto tempo fa eppure era solo qualche settimana fa.. è la nostra percezione e l’intensità con cui tutto accade. In questo caso sembra davvero passato poco tempo eppure nel frattempo io sto già alla mia quarta vita. Non ho foto, queste le ho prese da internet e si vede, ma sono significative. Io nel confessionale che giocavo inconsapevolmente a fare la ‘gattamorta’ seduttrice e sensuale. Ero così piccola che guardandomi provo una tenerezza incredibile verso me ma anche verso tutti gli altri. Che meraviglia la vita, succedono delle cose incredibili, inaspettate. E, nel frattempo, cresciamo. Sono stata felice lo scorso inverno di conoscere il figlio della Beta, un ragazzo meraviglioso. Qualche giorno fa Sergio (che ottusangolo non lo è per niente) è passato da casa ed abbiamo avuto modo di raccontarci, di parlare un po’ di noi e, ogni volta che accade, ne siamo felici. La prossima settimana vedrò Lorenzo e ci abbracceremo in abbraccio lungo, lo so. Di qualcuno ne ho perso le tracce, era giusto così, ma resteremo comunque uniti da un filo immaginario. Pietro invece sta sempre qui. Nel mio cuore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . #grandefratello #sembraieri #noi #diecifghipazzeschi #accussi #lavitaeunrealityshow #cinecitta #confessionale #io #unafigapazzesca #semprescalza #laprimavolta #14settembre2000

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Anche Cristina Plevani, che quel Gf lo ha vinto, ha ricordato il 14 settembre 2000 e ha descritto in un post quel giorno, l’arrivo a Roma, l’ingresso a Cinecittà, i momenti subito precedenti l’inizio della diretta, la grande emozione: “Una mano apre la portiera. Scendo. Presentazione. Caos. Gente sconosciuta. Urla. Foto di gruppo. Il gioco ha inizio. Io divento Cristina del Grande Fratello. Per sempre”.

14 settembre 2000 Due giorni prima parto da casa senza rendermi conto di cosa andassi a fare. Arrivo a Roma con l'indirizzo di un albergo in mano. Dopo qualche minuto che Mi ero accomodata in camera, bussano alla porta: " ciao, sono la tua guardia del corpo, quando vorrai uscire per andare a mangiare dovrai comunicarlo a me". Giovane, carino e se non ricordo male, studente di giurisprudenza. Auricolare nell'orecchio, lo sentivo parlare con qualcuno. Mah, mi dicevo. Il giorno dopo Marco Liorni viene in albergo a presentarsi per spiegarmi le dinamiche dell'entrata. Sale l'ansia, la paura. Sono sola nell'ignoto. È il 14 sera, mi perquisiscono la valigia, me ne consegnano una piccola col logo del programma. Consegno cellulare e tutti mi miei effetti personali. È ora. Devo scendere. Salgo su una macchina. Accanto a me ce n'è un'altra dove intravedo un figura femminile. D'istinto la saluto con la mano. Scopriro' poi che era Maria Antonietta. L'emozione mi fa scendere qualche lacrima. Non ho mai imparato a gestire la gioia. Partiamo direzione Cinecittà. Prima tappa: veniamo microfonati. Nessuno di noi può vedersi. Le macchine sono disposte in modo che questo non avvenga. Cambio macchina. In fila indiana si parte. Una mano apre la portiera. Scendo. Presentazione. Caos. Gente sconosciuta. Urla. Foto di gruppo. Il gioco ha inizio. Io divento Cristina del Grande Fratello. Per sempre. #grandefratello #reality #cristinaplevani #robertabeta #francescapiri #marinalarosa #mariaantoniettatilloca #pietrotarricone #lorenzobattistello #sergiovolpini #salvoveneziano #roccocasalino #mediaset #canale5

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Taricone è stato ricordato anche da Lorenzo Battistello, in un post su quel 14 settembre: "Non sapevamo esattamente quello che andavamo a fare, e non lo sapevano neanche gli addetti ai lavori…. siamo stati i primi, i precursori! Siamo stati quei dieci ragazzi che inconsapevolmente, forse, hanno dato il via a tutto quello che oggi è social! In fin dei conti vi voglio bene". Stesso ricordo vivo anche per Salvo Veneziano

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