Nicolas Vaporidis: ''Grecia razzista? Follia, è normale che si tuteli”

L’attore e produttore cinematografico di origine greca ha commentato la scelta del paese ellenico di chiudere i confini ai turisti italiani salvo optare poi per la quarantena per chi arriva dal nord Italia

Nicolas Vaporidis

Se la Grecia ha preso questa decisione ''non è certo per una forma di razzismo nei confronti degli italiani né per una forma di esclusione ma semplicemente per precauzione. E' una decisione che serve a tutelare sia loro che noi”: così Nicolas Vaporidis, attore e produttore cinematografico di origine greca, commenta all’Adnkronos la scelta del paese ellenico di chiudere i confini ai turisti italiani salvo optare poi per la quarantena per chi arriva dal nord Italia: “I Greci non sono dei pazzi, credo che ci siano delle esigenze importanti a tutela della salute dei cittadini”.

''Le isole sono incontaminate, è normale che vengano tutelate. Pensare che sia una forma di razzismo è una follia. La Grecia è il paese più illuminato del mondo non è mai stato razzista né mai lo sarà", prosegue ancora l'attore che, riguardo alle parole del Governatore del Veneto Luca Zaia che ha definito la decisione della Grecia "allucinante'' e lasciato intendere che i veneti non andranno più nel paese ellenico, ha commentato: ''Che non ci andasse! Bisogna fare attenzione alle parole, sono come proiettili. Vorrei stemperare questi toni''.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Vaporidis: “Le accuse di razzismo fanno male a chi li riceve e agli italiani”

Un appello poi alla classe politica: "State tutti molto calmi, non mettiamoci uno contro l'altro, ora siamo arrivati al punto di farci la guerra tra Regioni”, ha dichiarato Vaporidis: “Il mio suggerimento è di adottare toni pacati. Le accuse di razzismo fanno male a chi li riceve e fanno male agli italiani che credono veramente che queste persone non ci vogliano”. E tornando alle parole di Zaia: “Parole come queste sono pericolosissime, sono come proiettili, non vanno utilizzate soprattutto se sei il governatore di una Regione!”, ha affermato: “Tu la tua gente dovresti tranquillizzarla, non aizzarla! Non mettiamoci uno contro l'altro, ci fa solo male. Siamo tutti fratelli, siamo tutti compagni d'armi e ognuno combatte la sua guerra personale. Siamo come soldati su confini diversi ma stiamo tutti sullo stesso fronte. Basta con la rabbia e il razzismo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il conto salato poi la lite, Federico Fashion Style rompe il silenzio: extension rimosse per far pagare meno alla cliente

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di martedì 30 giugno 2020

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di giovedì 25 giugno 2020

  • Coronavirus: trucchi e consigli per pulire e disinfettare il condizionatore

  • Aumenti in busta paga dal 1° luglio, è conto alla rovescia: quanti euro in più e a chi spettano

  • Buste paga, a luglio oltre al bonus c'è anche il rimborso (ma non per tutti)

Torna su
Today è in caricamento