Kabul, kamikaze fa strage al Parlamento afgano: i talebani rivendicano l'attacco

30 morti e 80 feriti il bilancio di un doppio attacco: prima un kamikaze a piedi, subito dopo è saltata in aria un'autobomba ferma sul lato opposto della strada, così da investire con l'onda d'urto i soccorritori che stavano sopraggiungendo

KABUL (Afghanistan) -  E' di almeno 30 morti accertati e 80 feriti il bilancio ancora provvisorio del duplice attentato avvenuto nei pressi del Parlamento di Kabul. La maggior parte delle vittime sono civili, tra cui numerosi dipendenti pubblici.

La strage è stata rivendicata dai Talebani che hanno preso di mira gli uffici parlamentari ospitati nel palazzo 'al-Haqqi', a 2 chilometri dalla sede principale. Prima è entrato in azione un kamikaze che si è avvicinato a piedi, e che ha fatto detonare il proprio giubbotto esplosivo mentre il personale usciva dall'edificio al termine della giornata lavorativa.

Subito dopo è saltata in aria un'autobomba ferma sul lato opposto della strada, così da investire con l'onda d'urto i soccorritori che stavano sopraggiungendo. Malgrado la stagione invernale, durante la quale in genere sospendono le loro operazioni, gli ex studenti coranici sono rimasti insolitamente attivi, forse per contrastare la crescente concorrenza 'interna' dello Stato Islamico.