Neonato rischiava l'amputazione di un dito: colpa della "sindrome del laccio da peli"

I medici si ritrovano a dover trattare dozzine di casi l'anno, molti dei quali si concludono con l'amputazione

Un neonato cinese di appena due mesi ha rischiato di perdere il pollice della mano sinistra. Un capello della madre si era attorcigliato intorno al ditino del piccolo, talmente stretto da bloccare la circolazione e tagliando la pelle sottile del neonato. I  medici sono intervenuti in tempo e sono risciuti ad evitare di dover amputare il dito al bambino. Lo riporta il DailyMail, citando fondi locali. 

La mamma lo aveva portato all'ospedale di Xuzhou perché da giorni non faceva altro che piangere inspiegabilmente. I medici hanno poi scoperto il sottile capello avvolto intorno al dito del bambino, "invisibile" perché penetrato praticamente nella carne del piccolo. Se la mamma avesse aspettato ancora un giorno, per il piccolo non ci sarebbe stata altra soluzione che l'amputazione. 

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Questo tipo di incidenti sono infrequenti, eppure - scrive il Daily Mail - i dottori si trovano a doverne curare dozzine di casi all'anno, molti dei quali si concludono con l'amputazione, a causa di quella che viene definita "sindrome da laccio emostatico nel neonato" o "sindrome del laccio da peli". Ad essere colpiti sono soprattutto i neonati tra i 4 giorni e i 19  mesi.