Isis, bombardato il quartier generale a Mosul: "Raso al suolo"

Le immagini diffuse dal governo britannico mostrano le conseguenze dell'attacco condotto dalla Royal Air Force (Raf) nella periferia nord-occidentale della città: "Daesh sta perdendo terreno, i combattenti e i finanziamenti. Ora pressione su Mosul e Raqqa per il colpo decisivo"

Il momento in cui la bomba colpisce l'edificio - Immagini da Youtube - Ministero della Difesa

Due bombe guidate hanno colpito e raso al suolo l'edificio sede dell'Isis a Mosul, in Iraq. Le immagini diffuse dal governo britannico mostrano le conseguenze dell'attacco condotto dalla Royal Air Force (Raf) nella periferia nord-occidentale della città. L'area era tenuta sotto sorveglianza da tempo. 

A ufficilizzare la notizia è stato il segretario alla Difesa britannico Michael Fallon, che ha voluto sottolinerare come lo Stato Islamico abbia ricevuto un 'duro colpo'. La battaglia, però, non è ancora terminata. Lo ammette lo stesso Fallon: "Daesh sta perdendo terreno, i combattenti e i finanziamenti. Ora abbiamo bisogno di mantenere la pressione su Mosul e Raqqa per dare un colpo decisivo". 

Intanto è salito ad almeno 52 il numero dei morti nell'attentato dinamitardo avvenuto nei pressi di un mercato di Baghdad: lo hanno reso noto fonti della polizia irachena, avvertendo che il bilancio delle vittime potrebbe ulteriormente aggravarsi, mentre i jihadisti dell'Isis hanno rivendicato il massacro.

L'esplosione - che ha provocato oltre 50 feriti - è stata causata da un'autobomba parcheggiata nel mercato di Bayaa, un quartiere meridionale di Baghdad dove un attentato analogo avvenuto martedì scorso aveva causato quattro morti.

L'attentato è il terzo in altrettanti giorni a colpire la capitale irachena: mercoledì almeno 11 persone sono morte in un attacco avvenuto in un quartiere a maggioranza sciita e rivendicato sempre dall'Isis. E' stata l'agenzia dello Stato islamico, Amaq, ad attribuire agli uomini del Califfato la paternità dell'attentato di oggi.