La Corea del Nord ha fatto esplodere una bomba all'idrogeno

Alle tre di notte (ora italiana) i sismografi hanno registrato un terremoto anomalo di 5,1 gradi Richter. Poi la conferma di Pyongyang: "Il test è perfettamente riuscito". Ma gli esperti sono cauti

La Corea del Nord ha fatto esplodere una bomba all’idrogeno "miniaturizzata". Era poco dopo le tre di notte (ora italiana), quando i sismografi in Corea del Sud, Giappone e Corea del Sud hanno registrato una scossa di terremoto di 5,1 gradi Richter.

Il sisma è stato localizzato a 50 km a nord di Kilju, in Corea del Nord, non lontano dal confine con la Cina. Ma le analisi delle onde sismiche hanno fatto subito capire che non ci si trovava dinanzi ad una catastrofe naturale. Di più: l'area del terremoto coincideva con quella dei test già effettuati dalla Corea del Nord sul nucleare.

Poco dopo, da Pyongyang, è arrivata la conferma: il conduttore di un tv nordcoreana ha detto che alle 10 ora local la Corea del Nord ha fatto esplodere una bomba all’idrogeno "miniaturizzata". 

Un test perfettamente riuscito, secondo la propaganda del regime, grazie al quale "la potenza nucleare" del Paese è salita "al livello successivo". Ora, ha detto lo speaker, Pyongyang possiede "un’arma per difendersi dagli Stati Uniti e da altri nemici". L'esperimento sarebbe avvenuto a due giorni dal compleanno del leader nordcoreano Kim Jong-un.

Gli esperti comunque sono cauti: ci vorranno settimane per capire se Kim Jong-un ha effettivamente fatto esplodere una bomba all'idrogeno. Secondo alcuni, infatti, l'esplosione è stata troppo debole per trattarsi di una bomba H. Secondo Bruce Bennett, esperto di armi nucleari, l'esplosione avrebbe avuto una potenza simile a quella della bomba di Hiroshima, ma "se fosse stata una bomba all’idrogeno l’esplosione avrebbe dovuto avere una potenza dieci volte maggiore". La Corea del Nord ha comunque ammesso che il test è stato condotto su una bomba dalle dimensioni ridotte.