Coronavirus, negli Usa il giorno più nero: quasi 2.000 morti in 24 ore

E' il peggior bilancio giornaliero nel mondo dall'inizio dell'emergenza. Negli Stati Uniti il coronavirus sta colpendo in maniera sproporzionata afroamericani e latinoamericani

Il presidente Trump (Ansa/Epa)

Si aggrava in maniera molto repentina e pesante il bilancio delle vittime di Covid-19 negli Stati Uniti. Quasi 2.000 pazienti contagiati da coronavirus negli Stati Uniti sono morti nelle ultime 24 ore, portando il dato complessivo dei decessi a 12.722 (+1939), secondo la Johns Hopkins University. E' il peggior bilancio giornaliero nel mondo dall'inizio dell'emergenza. Negli Usa inoltre nelle ultime 24 ore sono stati registrati quasi 30mila nuovi casi per un totale di 399.886 pazienti contagiati in tutti gli stati. Lo stato di New York continua ad essere il più colpito con 5.500 morti e 140mila contagiati.

Negli Stati Uniti il coronavirus sta colpendo in maniera sproporzionata afroamericani e latinos. E' quanto emerge da statistiche, ancora incomplete, che lanciano l'allarme sulla vulnerabilità delle minoranze, scrive il sito The Hill. Non tutti gli stati dividono i dati su base etnica, ma alcune cifre sono particolarmente preoccupanti: in Louisiana il 70% circa dei morti sono neri, malgrado gli afroamericani siano il 32% della popolazione. In assenza di dati precisi si possono fare solo ipotesi. C'entra la povertà diffusa, e sicuramente fra le minoranze vi è un alto numero di lavoratori esposti, attivi in settori in cui lo smart working non è un'opzione. Così come è tra le minoranze che vi sono problemi più diffusi di obesità, diabete e malattie cardiache. In Michigan e Illinois, gli afroamericani sono un terzo dei contagiati e il 40% delle vittime, ma sono rispettivamente il 15 e il 14% della popolazione. Anche a New York la mappa dei contagi evidenzia come la maggior parte dei casi si concentri nei quartieri più poveri.

Coronavirus, Trump contro l'Oms: "Hanno lavorato male"

"Sto valutando la possibilità. Hanno lavorato male": Donald Trump dice di stare valutando una sospensione dei finanziamento all'Organizzazione mondiale della sanità accusata di essere "sinocentrica" e di non aver dato l'allarme per tempo quando è iniziata l'epidemia di coronavirus: "Hanno visto quello che stava accadendo a Wuhan ma non lo hanno detto". Non si sblocca il braccio di ferro tra Usa e Cina al Consiglio di Sicurezza dell'Onu sul coronavirus. Gli Usa chiedono un riferimento esplicito al fatto che il virus abbia avuto origine a Wuhan nel documento oggetto di negoziato da parte dei Quindici, ma c'è la ferma opposizione di Pechino (membro permanente come gli Usa).

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Nonostante la pandemia si sono svolte le primarie democratiche in Wisconsin. Ore di coda ai seggi e polemiche dopo che la Corte Suprema dello stato Usa ha stabilito che le primarie si potevano svolgere regolarmente nonostante le restrizioni. Il Wisconsin è stato il primo stato americano nelle ultime tre settimane a tenere un voto fisico dopo la decisione sul lockdown del 25 marzo. Altri stati hanno rinviato le primarie o hanno deciso di usare il voto per posta.

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