Il Giappone come Springfield: "Mettete le mutande al David di Michelangelo"

Come in una celebre puntata dei Simpson, gli abitanti di Okuizumo si sentono scandalizzati dalle nudità della copia della celebre statua: "Non siamo abituati a simili opere d'arte"

Una copia del David di Michelangelo, eretta la scorsa estate nella città giapponese di Okuizumo, crea imbarazzo agli abitanti che stanno pensando di coprirne le 'parti intime'.

Una storia che richiama molto da vicino un episodio dei Simpson, il cartone animato più famoso del mondo.

E se allora gli sceneggiatori misero nel ruolo di 'censori' le madri della cittadina, e Marge Simpson a proteggere l'arte e il suo modo di esprimersi, in questa storia i protagonisti sono i genitori dei bambini che ogni giorno affollano il parco cittadino.

La statua è un dono che la città ha ricevuto da un ricco mecenate locale ed è stata piazzata in un enorme parco pubblico, in cui si trovano anche una pista d'atletica, un campo di baseball, uno da tennis, un circuito da mountain bike e un'area giochi per bambini.

Di qui l'imbarazzo: "Qualcuno ha fatto presente ai consiglieri comunali che i più piccoli hanno paura delle due statue che sono enormi e sorte all'improvviso quest'estate", ha spiegato un responsabile dell'amministrazione, Yoji Morinaga.

"Sono statue senza veli e tali opere d'arte sono molto rare nella zona: secondo taluni, potrebbero non essere adatte alla visione dei più piccoli".

Insomma, scrive il quotidiano Yomiuri Shimbun, alcuni abitanti hanno chiesto che venga fatta indossare biancheria intima al David per "nascondere la sua modestia".

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