Gilet gialli, nuovi scontri con la polizia: manifestante perde una mano

L'uomo, che non indossava un gilet giallo, si è gravemente ferito a Parigi nel tentativo di raccogliere un lacrimogeno che era caduto a terra: è la 13esima giornata di mobilitazione

Tornano in piazza nella capitale francese e in altre grandi città i gilet gialli: e sono nuovamente scontri con la polizia. Un manifestante ha perso una mano durante scontri fra gilet gialli e polizia davanti all'Assemblea Nazionale a Parigi. Secondo fonti della polizia citate da Bfmtv, l'uomo, che non indossava un gilet giallo, si è gravemente ferito nel tentativo di raccogliere un lacrimogeno che era caduto a terra.

Secondo un testimone diretto, il manifestante del corteo dei gilet gialli a Parigi portato in ospedale con una mano completamente maciullata è stato colpito da una "granata stinger" lanciata dalle forze dell'ordine mentre dei manifestanti stavano cercando di forzare la palizzata che protegge l'ingresso dell'Assemblea nazionale. "Quando 'le flics' ('i pulotti') hanno cercato di disperdere la gente, lui si è beccato una granata sting ball all'altezza del polpaccio, ha dato un colpo con la mano per evitare che esplodesse sulla sua gamba ma è scoppiata quando l'ha toccata", ha raccontato Cyprien Royer, che ha filmato la scena. Il ferito è stato descritto come "un fotografo dei gilet gialli", che stava "facendo foto alla gente che spingeva la palizzata dell'Assemblea nazionale".

Gilet gialli, 13esima giornata di mobilitazione ​

Quella odierna è la 13esima giornata di mobilitazione dei gilet gialli. Sempre secondo Bfmtv, un altro manifestante è stato ferito dopo che un commissario di polizia ha ricevuto un pugno in faccia. Al momento, riferiscono i media francesi, dieci persone sono state fermate dalla polizia.  Sono alcune migliaia i manifestanti che si sono radunati a metà giornata sugli Champs–Elysees, da lì un corteo è partito verso Champ-de-Mars, ai piedi della Torre Eiffel. Altre manifestazioni a Nizza, previste iniziative anche a Bordeaux, Tolosa, Lorient, Caen, Valence,  Marsiglia e altre città.

Leader gilet gialli: "Dialogo con M5s va avanti"

“Vogliamo convintamente continuare il dialogo con il Movimento 5 Stelle. Vogliamo che sia un dialogo costruttivo. E’ chiaro che se riusciremo a fare eleggere dei rappresentati al Parlamento europeo saremo vicini a Di Maio, più che a chiunque altro”. Così all'AdnKronos Christophe Chalençonuno dei leader della protesta ed ex portavoce della lista 'Ralliement d’initiative citoyenne' (Ric), che ha incontrato nei giorni scorsi in Francia Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista e che, annuncia, presto potrebbe venire in Italia a incontrare il M5S. La crisi diplomatica scoppiata dopo l’incontro, con il richiamo dell’Ambasciatore francese in Italia per consultazioni, non lo preoccupa. Anzi. "E’ perfetto. Siamo molto felici. E’ la prima volta da tre mesi che scuotiamo Macron. Me ne rallegro" spiega Chalençon.

"Il Movimento 5 Stelle - sottolinea - cercava delle connessioni con il movimento dei gilet gialli. Alcuni esponenti hanno rifiutato di incontrarli, io ho accettato. Ho pensato che era un’ottima opportunità per capire come avevano strutturato il loro movimento e come erano riusciti in meno di 10 anni ad accedere al potere. Eravamo anche interessati a capire il loro posizionamento politico esatto, in particolare rispetto alla Lega, perché in Francia si fa una confusione con l’estrema destra. Sono rimasto molto soddisfatto da quello che mi è stato detto" dice Chalençon che, in seguito all’incontro di Montargis, nel dipartimento del Loiret, ha lasciato il Ric. "Non ne faccio più parte. Ero stato designato portavoce ma dopo la reazione di Ingrid Levavasseur che doveva partecipare all’incontro mi sono dimesso". L’obiettivo di quei gilet gialli che Chalençon cercherà di strutturare, “è creare un movimento popolare e fare una forte opposizione a Macron”. L’obiettivo resta quello di presentare una lista per le Europee di maggio: "Ora stiamo provando a costruire una lista. All’inizio della settimana annunceremo qualcosa".

Gilet a 5 stelle: missione Francia per Di Maio e Di Battista

Giilet gialli, chiusa autostrada A8

Bloccati in Francia, zona La Turbie di Nizza, poco prima di arrivare in Italia, un gruppo di "gilet gialli"» questa mattina. Una barriera delle forze dell’ordine ha fermato i manifestanti  sulla A8 francese, al casello de La Turbie, dove l’autostrada è stata chiusa. Tutti i veicoli sono stati fatti uscire, ma ugualmente si è formata una lunga coda in direzione Italia, di circa tre chilometri. Per evitare altri problemi, chiusi i caselli di Rocquebrune e Mentone, verso l’Italia.

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Commenti (2)

  • quei cialtroni di 5 stelle sono solidali con questa gentaglia che sta violentando parigi da tre mesi.... hanno ragione i francesi a detestarci (anche se macron è un minchione)

    • Scartando quelli che ' manifestano ' facendo danno....Gli Italiani -in generale - si lamentano e basta...

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